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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Consiglio Comunale e manifestazione sotto al Comune per le case popolari: "La lotta paga"

Il cantiere di Sant'Ermete e gli sfratti al centro della seduta, con decine di persone in Piazza XX Settembre. L'assemblea chiede la sospensione delle esecuzioni alla Prefettura

Era molto atteso il Consiglio Comunale di Pisa di ieri, 12 aprile, dai movimenti di lotta per la casa di Pisa. Sfratti e cantiere di via Emilia fermo erano i due punti più caldi e ci sono stati passi avanti secondo il comitato di quartiere di Sant'Ermete: "Il comune chiede la sospensione degli sfratti alla Prefettura; la maggioranza si inceppa sulla commissione d'inchiesta, decidendo dopo 8 ore di rinviare il Consiglio Comunale inviandola al 26 aprile. Non è più possibile nascondere sotto il tappeto le condizioni di vita degli abitanti dei quartieri popolari". Dopo aver letteralmente piantato le tende in piazza, insieme a decine di persone, il giudizio parzialmente soddisfatto è che "la lotta paga". 

Il presidio è iniziato come previsto alle 14. Presenti "i comitati di quartiere delle case popolari, Spazio Popolare Sant'Ermete in testa, i movimento contro gli sfratti e i sindacati inquilini. Unione Inquilini Pisa, Asia Usb Pisa, SICeT Pisa e anche Sunia Pisa della Cgil", anche Potere al Popolo. Dopo un primo momento di 'porte chiuse' di Palazzo Gambacorti, una delegazione della piazza ha incontrato i capigruppo in Consiglio, per sostenere le richieste avanzate sull'emergenza abitativa. 

"Sulla vicenda di Sant'Ermete - prosegue il comitato - è stato approvato uno stanziamento di 800mila euro per completare il cantiere. Ma la mancanza di una relazione di Apes sulla stima dei danni prodotti dall'abbandono del cantiere ha evidenziato quanto questo provvedimento, come sottolineato dall'assessore ai lavori pubblici, sia per dare un segnale 'che questa giunta è impegnata a finire il progetto', e che se serviranno altri soldi saranno disponibili a metterceli. Il punto che è emerso con chiarezza è l'assoluta incapacità di dare risposte concrete senza il coinvolgimento attivo della comunità di abitanti del quartiere. E delle pesantissime responsabilità politiche di Apes e di tutte le istituzioni coinvolte, dalla Regione fino alle varie giunte comunali".

La discussione si è poi spostata con un ordine del giorno sull'esonero dall'affitto e le morosità incolpevoli, anche contro il discusso accordo Sepi-Apes per la riscossione. "La maggioranza boccia questo provvedimento, ma è significativo che questo sia stato discusso dal Partito Democratico, che in Regione governa ed ha il potere di determinare cambiamenti importanti rispetto alle decisioni che hanno caratterizzato la sua politica fino ad oggi", è la valutazione degli attivisti.

Sugli sfratti il punto più concreto: "Il consiglio comunale ha espresso a larga maggioranza un importante provvedimento frutto della lotta e della determinazione del percorso 'la casa, priorità di Pisa'. Nella mozione votata si impegna il sindaco a chiedere al prefetto 'un provvedimento urgente per la sospensione degli sfratti per motivi di ordine pubblico e di tutela socio sanitaria delle famiglie coinvolte".

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