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Cronaca Piazza XX Settembre

Misericordia di Pisa, lavoratori di nuovo in strada: ricevuti a palazzo comunale

Sabato mattina i dipendenti della Misericordia hanno sfilato nuovamente per le vie cittadine fino ad arrivare sotto Palazzo Gambacorti. Sono stati ricevuti dagli assessori Gay e Serfogli che hanno assicurato il loro impegno al fianco dei lavoratori

Un corteo ha percorso le vie della città ieri mattina: era quello formato dai dipendenti della Misericordia di Pisa che sono scesi di nuovo in strada, dopo la manifestazione dello scorso 24 maggio, per tenere accesi i riflettori sulla loro difficile situazione. L'Arciconfraternita ha infatti annunciato circa 40 licenziamenti, con l'intenzione quindi di non rinnovare i contratti di solidarietà in scadenza il prossimo 30 giugno.

Dopo il ritrovo al Cep in piazzale Donatello il corteo è arrivato fino a sotto Palazzo Gambacorti per chiedere l'attenzione dell'amministrazione comunale che alla fine ha ricevuto una delegazione dei lavoratori. "Sosteniamo con forza, insieme a Provincia e Regione, la richiesta dei lavoratori di prorogare i contratti di solidarietà che scadranno il prossimo 30 giugno e, contemporaneamente, chiediamo che la Misericordia renda pubblico il piano industriale e spieghi come intende proseguire le attività, ripianando il deficit di undici milioni di euro" hanno affermato  gli assessori comunali Davide Gay e Andrea Serfogli al termine dell’incontro.
"Di sicuro - hanno proseguito - rimarremo sempre al fianco dei lavoratori e parteciperemo, insieme alle amministrazioni provinciale e regionale e alle altre istituzioni interessate, a tutti i tavoli di lavoro dedicati a questa vertenza che saranno convocati nei prossimi giorni. Nel frattempo, però, sarebbe importante  che la Misericordia spiegasse come è stato possibile creare un buco di bilancio di tali dimensioni chiarendone anche le responsabilità".

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