Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza Arcivescovado

Crisi Misericordia: i lavoratori in piazza per chiedere un rilancio

I vertici dell'Arciconfraternita avevano proposto una riduzione a 18 ore dei contratti di solidarietà prima di passare ai licenziamenti, ma i sindacati hanno respinto il progetto. I dipendenti chiedono un intervento della Curia

Continua l'agitazione tra i lavoratori della Misericordia di Pisa, alle prese con il debito milionario. I vertici dell'ente, dopo l'accordo sui contratti di solidarietà a 24 ore settimanali per tutti, siglato circa un anno fa, hanno proposto un'ulteriore riduzione a 18 ore prima di passare ai licenziamenti. L'ipotesi è stata respinta dai sindacati che invece chiedono un piano di rilancio contestando al Governo della Misericordia di applicare solo una politica di tagli dei servizi e di contenimento dei costi.


Così stamattina alle 11 i lavoratori si danno appuntamento in Piazza dell'Arcivescovado per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla loro difficoltà e per chiedere un intervento diretto della Curia nel processo di risanamento dell'Arciconfraternita.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi Misericordia: i lavoratori in piazza per chiedere un rilancio

PisaToday è in caricamento