Cronaca Centro Storico / Largo Ciro Menotti

'Voci di una generazione precaria': gli studenti scendono in piazza per raccontarsi

Venerdì 7 ottobre manifestazione degli studenti medi in Largo Ciro Menotti: "Le disuguaglianze aumentano e le risposte non arrivano. Vogliamo rendere i nostri problemi individuali vere rivendicazioni collettive"

Una passata manifestazione studentesca a Pisa

Si chiama 'C’entro anche io. Voci di una generazione precaria' ed è il nome dell’iniziativa organizzata dalla Rete degli Studenti Medi per domani, venerdì 7 ottobre, a partire dalle ore 9, in Largo Ciro Menotti, in occasione della prima mobilitazione nazionale dell'anno del mondo della scuola. "Nel nostro Paese - afferma la Rete degli Studenti Medi di Pisa - le diseguaglianze aumentano e le risposte, al contrario, stentano ad arrivare. Gli studenti e i giovani sono la categoria che più di tutti subisce questa situazione: immaginiamo un futuro a cui troppo spesso si affiancano le parole incertezza e precarietà. È perciò per noi fondamentale provare a raccontare una generazione, la nostra, partendo dalle scuole, dalle classi, dalle voci degli studenti, per riuscire rendere i problemi individuali vere rivendicazioni collettive".

"Vogliamo parlare di inclusione, integrazione e Welfare - continua la Rete degli Studenti Medi -  del persistente divario tra Nord e Sud del Paese e vogliamo parlarne come cittadini europei, mettendo al centro i bisogni delle persone. Come Rete degli Studenti Medi Pisa, creeremo una piazza statica nella quale poter davvero confrontarci con gli studenti e farli esprimere su tematiche spesso trascurate e ritenute lontane da essi. Infatti è questa la cosa fondamentale per noi nella giornata del 7 ottobre: permettere agli studenti di raccontarsi".

La mattina comincerà con un momento ludico e di formazione con due gruppi di dibattito: uno sull’Europa e l’integrazione, un altro sul divario fra Nord e Sud in Italia. In seguito ci sarà una pausa durante la quale diversi studenti suoneranno, accompagnata da una merenda. "Inoltre - proseguono gli studenti medi - riprendendo l’iniziativa del primo giorno scuola, abbiamo deciso di raccogliere le nostre opinioni su dei fumetti in cartone riguardo le seguenti tematiche: Welfare, Europa, Sud, Lavoro e Integrazione".

L’iniziativa si concluderà poi con un’assemblea plenaria sulle problematiche reali e pratiche degli studenti pisani. "Come studenti - dichiara Matilde Vistoli, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi Pisa - ci rendiamo conto di come sempre di più manchino dei luoghi in cui le nostre idee, i nostri dubbi e le nostre qualità possano essere valorizzati, chiarite e incentivati in maniera costruttiva. La scuola, come palestra di vita, dovrebbe avere come obbiettivo la formazione degli studenti ad un futuro (sia nel mondo lavorativo, sia come cittadino attivo), la creazione di una coscienza critica, cosa che invece non succede. Domani (venerdì 7 ottobre, ndr) lanceremo anche varie iniziative che abbiamo intenzione di declinare durante l'intero anno scolastico, dando così ai giovani la possibilità di informarsi, diventare consapevoli e essere finalmente ascoltati".

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