Manifestazione in piazza delle Vettovaglie: "Illegalità diffusa, servono più controlli"

Il Coordinamento dei Comitati cittadini si schiera a fianco di residenti e commercianti che hanno lanciato la protesta. Il M5S: "Da parte della Giunta solo chiacchiere ma nessun risultato concreto"

Il Coordinamento dei Comitati cittadini di Pisa si schiera a sostegno dell'iniziativa lanciata da abitanti e commercianti di piazza delle Vettovaglie e zone limitrofe che domani, sabato 26 ottobre, collocheranno sulle porte di negozi e abitazioni un cartello con la scritta 'Vendesi' per protestare contro l'insicurezza e il degrado che colpisce la zona. Il comitato sottolinea come l'iniziativa è promossa non soltanto da residenti e commercianti, ma anche da "domiciliati, studenti, professionisti e lavoratori" che aderiranno quindi "all’apposizione dei cartelli sugli edifici nelle zone limitrofe a piazza delle Vettovaglie e piazza dei Cavalieri che sono il simbolo del degrado e della inciviltà pisana".

"Un Far West": commercianti e residenti di Vettovaglie contro spaccio e degrado

Secondo il Coordinamento dei Comitati cittadini la protesta è "una provocazione per far capire all’amministrazione comunale e alle autorità preposte all’ordine e alla sicurezza pubblica della città l’urgenza di provvedere a contrastare efficacemente il fenomeno della mala movida, che da troppi anni imperversa nel centro storico nelle ore serali e notturne, con effetti disastrosi. Le misure adottate con grande risalto mediatico dall’amministrazione comunale, volte a regolare le emissioni sonore dei locali e la vendita di alcolici, entro un certo orario, sono insufficienti, in assenza di una costante e capillare attività di controllo da parte della Polizia municipale e delle altre autorità preposte".

Il Coordinamento ribadisce inoltre "la mancanza a Pisa di un progetto efficace sull’ordine e la sicurezza pubblica, che coinvolga le autorità, le istituzioni e gli enti competenti, da elaborare sotto forma di un 'patto di civile convivenza', anche con il contributo degli esercenti privati e dei cittadini residenti. Occorre combattere drasticamente, e non con proclami, un fenomeno che crea situazioni diffuse di illegalità con effetti altamente nocivi sulla salute e sulla vita stessa degli utenti, nonché aggressioni e violenze, gesti vandalici, danneggiamenti a beni culturali e artistici e quindi una situazione di illegalità penale e amministrativa diffusa e di abbassamento del livello della qualità della vita".

"Solo proclami da parte della Giunta"

A  sostegno della protesta si schiera anche il Movimento 5 Stelle. "Scendiamo in piazza a fianco dei cittadini del centro storico - afferma il consigliere comunale pentastellato Alessandro Tolaini - che, esasperati dal degrado figlio di una movida mal gestita e dall'insicurezza in cui sono piombate intere zone del centro storico, hanno deciso di protestare contro la condizione di abbandono totale a cui si sentono condannati da tempo".

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"A fronte dei roboanti proclami da campagna elettorale - attacca Tolaini - questa Giunta non ha ottenuto risultati concreti nella lotta al degrado e alla micro-criminalità. È inutile approvare ordinanze spot e regolamenti draconiani per gli esercenti se poi non si provvede a far rispettare la legge. Anzi, non è solo inutile ma è addirittura dannoso: si impongono nuovi paletti, spesso assurdi, a chi già si mantiene nel perimetro della legalità, mentre chi è abituato a delinquere non cambia di una virgola i propri comportamenti. E' ridicolo riempirsi la bocca di chiacchiere sulla sicurezza quando poi si lascia che via Notari rimanga un centro di spaccio a cielo aperto. Non è degno di un Paese civile e men che meno di un città come Pisa". 

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