Manutenzioni e lavori nelle scuole di Calci in funzione anti-Covid: "Siamo pronti a partire"

Adeguati gli spazi in particolare presso la scuola primaria 'V. Veneto', soddisfatta l'amministrazione comunale

Calci si prepara a riaprire le scuole in sicurezza. "A seguito dell’uscita delle Linee Guida Ministeriali del 'Piano Scuola 2020/2021' - illustra l'assessore all'istruzione Anna Lupetti - sono stati svolti numerosi sopralluoghi congiunti, tra tecnici del Comune, Dirigente scolastico e responsabile dell’Ufficio Scuola del nostro Comune, nei plessi scolastici, e la dirigenza scolastica ha effettuato le simulazioni di collocamento dei banchi per verificare il rispetto delle prescrizioni di prevenzione". La stessa Conferenza zonale area pisana, Val d’Era e Val di Cecina, insieme all'ente territoriale, ha predisposto un protocollo d’intesa con la Usl per il supporto sanitario in prima istanza per le problematiche legate al Covid 19.

Dai sopralluoghi era emerso che alla scuola secondaria vi erano spazi sufficienti per le 9 classi, senza alcun bisogno di lavori di adeguamento per le classi stesse. In tale istituto si è comunque dato il via ai lavori necessari a rendere più utilizzabile l’uscita dalle scale metalliche (che dal cortile esterno portano all’adiacente Parco Sandro Pertini). Oltre ai lavori di facchinaggio, spostamento di arredi e interventi di tinteggiatura.

Per la scuola primaria 'V. Veneto' è stato necessario predisporre diverse tipologie di lavori: creare aule/locali di più ampia superficie utilizzando i locali liberi individuati, sia accorpandoli tra di loro che unendoli alle aule già in uso, opere di tinteggiatura ed impiantistica, e spostamento di arredi. Inoltre, a servizio di entrambi gli istituti, sono stati ritenuti necessari e quindi sono in corso i lavori di adeguamento dei servizi igienici della scuola secondaria, affinché siano utilizzabili anche da parte dei bambini più piccoli, ovvero i bambini della primaria. Questo lavoro si è reso necessario per l’eventuale realizzazione di due aule aggiuntive al posto del grande refettorio. Qualora quindi la scuola dovesse ritenere necessario usare il refettorio per aumentare gli spazi-aula, il Comune per garantire il servizio mensa ha già richiesto alla ditta appaltatrice di poter fornire i pasti direttamente nelle classi (come consentito dai vigenti protocolli). 

L’assessore ai lavori pubblici Giovanni Sandroni dichiara: "Ringrazio l’ufficio Lavori Pubblici del Comune che ha lavorato incessantemente per organizzare quanto necessario ed ha predisposto gli interventi richiesti dalla Dirigenza scolastica con grande celerità, per questa che si presenta come una vera e propria corsa contro il tempo".

Conclude il sindaco Massimiliano Ghimenti: "A luglio abbiamo fatto una variazione di bilancio importante per rendere disponibili risorse certe per fare questi lavori. Abbiamo anche attinto a 28mila euro di risorse ministeriali dedicate, e vi abbiamo aggiunto le risorse comunali necessarie per questi lavori. Siamo pronti ed abbiamo le risorse per fare anche eventuali ulteriori interventi che risulteranno necessari affinché il rientro possa avvenire nel rispetto del principio di prudenza che ha contraddistinto tutta la nostra gestione 'locale' di questa pandemia".

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