Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Marenia d'inverno, Antoni (M5S): "Finanziamenti a pioggia che non attirano i turisti"

Critica presa di posizione della consigliera comunale 'grillina' sul bando che ha visto contributi per associazioni che promuovono eventi nella stagione invernale sul litorale. "Bisognerebbe investire sulla qualità e non sulla quantità" dice Antoni

Sul bando 'Marenia d’inverno', interviene, con una dura presa di posizione, la consigliera grillina, Valeria Antoni.  “Pochi giorni fa - così scrive la Antoni - sulla stampa locale è stata pubblicata la graduatoria dei soggetti vincitori del bando doppio detto Marenia d'inverno. Sessantamila euro di cui quarantamila per attrarre turismo sul litorale e ventimila mila destinati all'intrattenimento dei residenti.
I finanziamenti provengono, a quanto sostiene il vicesindaco, dalla tassa di soggiorno, ma vengono concessi senza una progettualità concreta che veda un disegno di programmazione vincente. Molto probabilmente chi ha voluto questo bando non riesce a declinare la parola turismo e vede nel processo clientelare rivolto ad associazioni locali l'unico modo per garantire se stesso".

"Non vogliamo certo insegnare cosa significa la parola turismo a un uomo di mondo quale il vicesindaco - prosegue Antoni - ma come minimo l'evento attrattore dovrebbe essere capace di far pernottare sul territorio almeno un paio di giorni chi si avvicina al litorale, facendo in modo che la tassa di soggiorno garantisca se stessa con ulteriori entrate. A vedere dal tipo di scelta effettuata non ci pare che Marenia d'inverno possa avere una forte attrazione e somiglia più a piccoli contributi versati a pioggia. Probabilmente si dovrebbero guardare esempi di più ampio respiro come potrebbero essere quelli sportivi, culturali o di costume. Invece di accontentare associazioni affini perché non si è pensato di emulare quel che accade nella vicina Lucca dove si investe sulla qualità e non sulla quantità. Le idee potrebbero essere tante ma il principio non deve essere attrarre il cittadino di Cascina o Ponsacco ma quello di Torino, di Padova, come di Perugia o di Roma".

"Il criterio con cui si sarebbe dovuto elaborare il bando è appunto quelli di attrarre il turista che viene da fuori, ora io capisco che questo non vota a Pisa ma le strutture ricettive e l'indotto sicuramente ne benificerebbero - sottolinea ancora la consigliera comunale grillina - siamo in tempi di bilancio e si dovrebbe vincolare la tassa di soggiorno a progetti già esistenti in maniera che il turista sappia per cosa verrà investita e non buttarla in un generico calderone, ovviamente per fare queste scelte occorre il coraggio di sognare oltre alla capacità di organizzare. Sarebbe poi gradito - conclude la Antoni - anche il coraggio di riscuotere il balzello da chi ancora è grande debitore di questa amministrazione ma quello ancora manca”.

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