Cronaca

Vendeva mascherine irregolari alle farmacie di mezza Italia: denunciato grossista di Pontedera

Secondo la Guardia di Finanza l'uomo avrebbe falsificato gli attestati di conformità dei dispositivi immettendo sul mercato almeno 200mila prodotti non a norma

Avrebbe immesso sul mercato migliaia di mascherine Ffp2 non conformi, fornendo certificazioni CE rilasciate da un ente europeo non accreditato. A finire nei guai un grossista di Pontedera che è stato denunciato dalla Guardia di Finanza di Livorno per frode in commercio, realizzata con documenti falsi. Una situazione resa ancora più grave dal fatto che la vendita riguardava dispositivi fondamentali per la tutela della salute in una situazione emergenziale.

Secondo quanto accertato dalla Fiamme Gialle, che ha ricostruito la catena di cessione, distribuzione e importazione dei dispositivi, le mascherine immesse sul mercato sarebbero state almeno 200mila e sarebbero finite nelle farmacie di mezza Italia, dalla Toscana alla Liguria, dall’Emilia Romagna al Lazio, dall’Abruzzo alla Campania, fino alla Sicilia. Almeno 60 le imprese coinvolte nel commercio. Le operazioni della Guardia di Finanza hanno portato anche al sequestro di 37mila dispositivi di protezione individuale

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