Cronaca

A.A.A. Cercasi dimore storiche per celebrare matrimoni: il Comune di Calci apre le candidature

Un segnale per supportare la ripartenza del territorio dopo oltre un anno di pandemia e conseguenti limitazioni che hanno messo a dura prova anche il settore delle cerimonie

Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale di Calci intenta ad estendere i luoghi dove è possibile celebrare riti civili. Un obiettivo iniziato e perseguito nel corso del primo mandato dalla giunta Ghimenti che aveva lavorato per fare in modo che i riti civili non si svolgessero solo all’interno del palazzo comunale, ossia nelle storiche locations di sala del consiglio e della cosiddetta saletta a scelta dei nubendi.
Lo scopo iniziale dell’iniziativa era principalmente quello di aumentare la visibilità e quindi di promuovere luoghi caratteristici del territorio e, al tempo stesso, di offrire alcune possibilità in più di scelta agli sposi che optavano per il rito civile.

Ecco che, fin dal 2014, le persone che intendono unirsi con rito civile possono scegliere alcune 'location' quali gli spazi di fronte alla Certosa di Calci dove, dal 2017 al 2020, sono stati celebrati 7 riti civili, l’oliveto di Nicosia nel periodo in cui il Comune aveva in concessione l’utilizzo degli spazi a verde esterni al complesso (1 matrimonio), Villa Scorzi (16 matrimoni) e, infine, 'La casina di Alberto' in località Bisantola (1 matrimonio).
Ad oggi è ancora possibile scegliere tra queste locations (fatta eccezione per l’oliveto di Nicosia che non è più affidato al Comune in quanto si attende l’avvio dei lavori al complesso) alle quali, dopo una apposita delibera della Giunta comunale, si potranno andare ad aggiungere altre dimore storiche, ville o luoghi di particolare interesse per la bellezza, il paesaggio e il quadro naturale di eccezionale importanza in quanto rappresentanti un complesso di beni immobili aventi valore estetico e tradizionale.

Il Comune ha infatti deciso di mantenere sempre aperta l’opportunità di candidare ville, dimore storiche e luoghi di particolare interesse per continuare a valorizzare il territorio anche in occasione ed attraverso i riti civili. Sarà poi compito degli uffici comunali valutare la rispondenza delle locations proposte ai requisiti previsti e, nel caso, a procedere con la sottoscrizione dell’apposita convenzione affinché tutte le previsioni normative per la costituzione di uffici separati dello stato civile siano rispettate.
A questo link sul sito istituzionale dell’ente è possibile trovare documentazione, modulistica ed i contatti per ogni altra informazione necessaria per candidare la propria location.


“Avevamo già lanciato questa iniziativa che, visti i numeri, ha certamente centrato l’obiettivo di dare maggiori opzioni di scelta a chi decide di sposarsi con rito civile nel nostro Comune ottenendo peraltro ottime occasioni di visibilità per prestigiosi luoghi del territorio - commenta a nome della Giunta il sindaco Massimiliano Ghimenti - adesso abbiamo deciso di estendere questa opportunità ulteriormente con gli stessi obiettivi e per una ragione in più: riteniamo che possa costituire una sorta di misura per la 'ripartenza' post pandemica. Infatti molte persone hanno rinviato l’intendimento di convolare a nozze per le limitazioni nelle celebrazioni e nei festeggiamenti, mettendo in crisi anche questo settore ed il relativo indotto. Riteniamo quindi che non appena le condizioni sanitarie consentiranno l’attenuazione delle suddette restrizioni riguardo i festeggiamenti, le celebrazioni ripartiranno e poterle svolgere in determinate locations può rappresentare per le stesse una piccola grande occasione di ripartenza”.

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