Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Meningite, l'esperto: "Vaccinatevi, è l'unico modo per prevenire la malattia"

Lo ha detto il professor Francesco Menichetti, direttore dell'Unità operativa di Malattie infettive dell'Aoup: "Il 'caso Toscana' dimostra come la malattia si stia evolvendo e stia diventando più aggressiva"

"Ci vorrebbe una campagna per il Sì al vaccino". Lo ha detto Francesco Menichetti, direttore dell'Unità operativa di Malattie infettive dell'Aoup, presentando l'XI° 'Corso avanzato di terapia antibiotica' che si svolgerà tra oggi, lunedì 14, e mercoledì 16 novembre all'Hotel San Ranieri di Pisa. Il riferimento è alla meningite da meningococco, una malattia infettiva che, complici i molteplici casi, alcuni dei quali mortali, che si sono verificati in Toscana, continua a provocare timore ed allarme nella popolazione. Non a caso la Regione ha deciso di prolungare fino a marzo 2017 la campagna vaccinale straordinaria per alcune fasce di popolazione.

"Il vaccino - spiega Menichetti - resta la forma di prevenzione più efficace che, se non evita la malattia in tutti i vaccinati, garantisce comunque una forma di infezione meno acuta e più facile da debellare. Al momento non esiste un piano alternativo, per cui il mio consiglio è quello di vaccinarsi e rivaccinarsi, visto che il vaccino ha una durata di 5 anni".

Il professor Menichetti ha poi affrontato più da vicino il 'caso Toscana', parlando del ceppo ST11 di meningococco, responsabile di gran parte delle malattie invasive da meningococco. "Un ceppo - ha detto Menichetti - che mostra come questo tipo di malattia, a partire dal 2015, si sia in qualche modo evoluta diventando più aggressiva, colpendo fasce di popolazione diverse rispetto alla forma 'più tradizionale' (in questo caso il 'target' della malattia è soprattutto quello degli under 20) e colpendo anche al di fuori della logica della stagionalità. Una forma di meningite che spesso può portare complicazioni come la sepsi, cioè un'infiammazione diffusa che può portare alla putrefazione dei tessuti".

Il tema della meningite non sarà però l'unico affrontato durante la tre giorni all'Hotel San Ranieri, durante i quali i massimi esperti italiani faranno il punto sullo stato dell'arte della lotta contro le infezioni che, un pò ingenuamente, si pensavano debellate e che invece sono ricomparse con germi patogeni più virulenti e letiferi, resistenti alle terapie convenzionali. "Questo anche grazie ad un utilizzo sbagliato degli antibiotici - ha affermato Menichetti - di cui siamo responsabili per primi noi medici. Basta un'influenza che subito prescriviamo degli antibiotici, andando così a rafforzare i batteri che si abituano e diventano più resistenti".

"Il corso - ha proseguito il professor Menichetti - si aprirà però con un focus sull'Hiv, con particolare attenzione alle terapie tetrovirali grazie alle quali è possibile sopprimere la riproduzione del virus, evitando che la malattia si evolva e prevenendo così l'Aids. Come sappiamo l'Hiv è una malattia sessualmente trasmissibile e quindi assolutamente accidentale. Per questo la raccomandazione che dò a tutti i soggetti che possono avere avuto rapporti a rischio, è quella di fare i test. Questo perchè l'infezione spesso può essere ignota a chi l'ha contratta. Saranno inoltre esaminati alcuni problemi connessi all'Hiv come quello dell'aging, cioè dell'invecchiamento precoce che si riscontra nei malati di Hiv: in sostanza un malato 40enne dimostra biologicamente circa 60 anni e questo comporta l'aumento delle problematiche connesse con quel tipo di età, come malattie metaboliche, cardiovascolari e così via".

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