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Alcuni banchi in Galleria Gramsci (foto archivio)

Alcuni banchi in Galleria Gramsci (foto archivio)

Mercatini in Galleria Gramsci, Confesercenti: "Siano regolamentati, ma non servono alla sicurezza"

Continua la polemica fra l'associazione e Confcommercio sulla presenza dei banchi sotto i loggiati

"Non volevamo più tornare sulla stucchevole vicenda dello spostamento del mercatino di viale Gramsci, ma siamo costretti ad intervenire un’altra volta per amore di verità e per respingere al mittente le accuse di strumentalizzazione. Confesercenti è intervenuta a sostegno di una proposta lanciata dalla Lega pisana, ed in particolare dell’assessore alla sicurezza Bonanno e del capogruppo Bargagna, secondo i quali la riqualificazione della stazione passa anche dallo spostamento di quei banchetti. Proposta ribadita con ancor più forza dallo stesso assessore in occasione della convention del suo partito alla Leopolda".

E' il responsabile area pisana di Confesercenti Simone Romoli ad intervenire sulla vicenda del mercatino di viale Gramsci: "Confcommercio ha sbagliato il bersaglio delle sue sparate- insiste Romoli - noi abbiamo condiviso un progetto della Lega secondo la quale, evidentemente, la sicurezza e la riqualificazione della stazione passa anche dallo spostamento del mercatino. Peraltro, quel mercatino fu concesso come evento straordinario e per questo non presente nel piano del commercio su aree pubbliche né soggetto a bando. Evento che tanto straordinario non ci pare visto che si svolge dal martedì al venerdì tutte le settimane. Se davvero si ritiene strategica la sua presenza, chiediamo all’assessore Pesciatini di prevederlo nel nuovo piano del commercio, che ci sia concertazione e in caso di parere favorevole che vi sia un bando sull’assegnazione dei posteggi".

Romoli si sofferma poi sulla 'battaglia' delle firme. "La nostra associazione è stata contattata dalle attività commerciali che si affacciano nelle due gallerie. Si tratta di 14 attività in tutto, delle quali 12 hanno firmato per chiederne lo spostamento. Crediamo che loro siano parte in causa della vicenda e quindi il loro parere sia più importante di altre attività che non hanno interessi diretti su viale Gramsci, non hanno banchetti davanti ai loro ingressi e quindi non ne vivono la quotidianità". La conclusione del responsabile area pisana: "Quei banchi sono un presidio di legalità? L’ultima rissa è scoppiata proprio venerdì, durante il mercatino. E' evidente quindi che la questione sicurezza alla stazione si risolve con altri metodi, come migliorare la visibilità di quello che accade sotto i loggiati e agevolare l’occupazione del suolo pubblico da parte delle attività presenti". 

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