Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico

La Morte di Antonin Artaud

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

LA MORTE DI ANTONIN ARTAUD (Teatro/Danza/Musica)

di Vincenzo Cirillo con estratti di Antonin Artaud , Compagnia Ombradipeter (Dijon Francia/Cosenza/Italia)

Musiche originali di Luigi Marino e Alessandro Rizzo Coregrafia e Danza Noemi Caruso con Costantino Montalto , Noemi Caruso, Chiara Brissa, Regia e Luci Vincenzo Cirillo con Constantino Montalto ,Noemi Caruso, Chiara Brissa.

Pochi hanno avuto il coraggio di affrontare il corpo di Artaud, di metterlo in scena e di inventarne una morte che pur surreale potrebbe essere vera. Artaud prometeo incatenato, Artaud accecato come nell'Edipo, Artaud che si mette in scena da solo e che dirige i suoi carnefici per il suo ultimo viaggio verso la fine dell'uomo e dell' Artista. Un corpo mutilato negli occhi, che riversa tutta la sua forza in gesti scomposti e nella parola, quella parola di cui Artaud era maestro, maestro nello sferrare colpi di spada taglienti ed a renderla unica, elevandola in un linguaggio nuovo ,personale, potente e ricco di significati lirici, poetici, metaforici. Lui Artaud in scena lotta contro se stesso e la sua anima danzante, ribelle e donna , lotta contro una madre tanto amata e detestata, lui che voleva essere figlio solo di se stesso, deve farsi uccidere proprio da colei che lo ha partorito. Questo spettacolo intenso è una passione e mostra l 'Artaud uomo, un genio totale , un poeta ,un internato di ospedali pschiatri, un essere torturato dai farmaci, le droghe, gli elettrochock. Vincenzo Cirillo lo mostra in tutto il suo vigore. Non si capisce dove infatti lo spettacolo entra nello spettacolo, se quello che dicono gli attori è quello che pensano di Antonin Artaud oppure è quello che lui gli ha messo in bocca. In questo gioco Pirandelliano si vive la tragedia classica unita allo stile unico di ricerca come è d'uso nelle rappresentazioni create dall'ombradipeter che da almeno 20 anni solca i palchi d'Europa.

Questo spettacolo creato in Francia a Dijon con degli attori francesi nel giugno 2012 è stato ricreato nell' aprile 2013 in versione italiana a Cosenza con degli artisti tutti cosentini che ne hanno modificato l'assetto, rendendolo più fisico ed intenso che nella versione francese, ed anche più accessibile e fruibile a tutti i tipi di spettatori, avendone dato una forma molto più coreografica ed emozionale .

Uno spettacolo dove la musica sperimentale i testi carichi di poesia la danza avanguardista e la filosofia si mischiano in un atto unico che omaggia il genio di Antonin Artaud ed il suo corpo. Artaud è stato un innovator, creatore del manifesto surrealista con Dali e Breton e soprattutto un rivoluzionario dell'arte teatrale creando il teatro della crudeltà a cui tutti si sono ispirati, da Kantor a Grotowski i quali sono riusciti a realizzare quello che Artaud aveva solo pensato, teorizzato. Artaud è statto attore cinematografico per Abel Gange, Friz Lang, Drayer, ed il suo libro « Il teatro ed il suo doppio » è la bibbia di ogni teatrante.

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