Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, Munno: "Vicini ai nostri ragazzi che si impegnano davanti ad un computer"

L'assessore alle Politiche educative e scolastiche ha mandato un messaggio ai ragazzi e alle loro famiglie riflettendo in particolare sulle difficoltà in questa pandemia

In occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, che si è tenuta ieri, 20 novembre, l'assessore alle Politiche educative e scolastiche di Pisa Sandra Munno è intervenuta sul canale Youtube del Comune rivolgendosi direttamente ai ragazzi e alle loro famiglie.

"Il 20 novembre del 1954 è stata istituita per la prima volta la Giornata universale del bambino, nello stesso giorno nel 1959 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei Diritti del Bambino. Infine, trent’anni dopo, nel 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata da oltre 200 paesi nel mondo e ratificata dal Governo italiano nel 1991. La Convenzione rappresenta un documento di eccezionale importanza poiché riconosce, in forma coerente, tutti i bambini e tutte le bambine del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici - afferma Munno - tra questi diritti, il diritto all’educazione, all’istruzione, allo studio è stato affermato come diritto inalienabile della persona. Ogni anno è in questa data che nel mondo si celebra la Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’adolescenza, un’occasione importante per sostenere, promuovere e celebrare i diritti delle dei bambini e degli adolescenti. I servizi educativi del territorio pisano hanno da sempre l’obiettivo di garantire, traducendoli nella pratica quotidiana, i diritti per l’infanzia. Durante gli ultimi anni il lavoro congiunto di educatori, insegnanti e coordinamento pedagogico si è concentrato nella diffusione della pratica dell’educazione all’aria aperta che rappresenta un’importante azione integrante del percorso educativo e didattico. All’esterno troviamo, infatti, le condizioni per sostenere concetti come l’autonomia, il benessere, la libertà, le relazioni e gli apprendimenti. Purtroppo, la pandemia che stiamo vivendo in questo periodo è grave, ancora più gravi sono gli effetti che questa sta provocando sul sistema educativo e sull’accesso all’istruzione, per tutti quei ragazzi che sono stati costretti a ricorrere alla didattica a distanza".

"L’educazione all’aria aperta oggi si è rivelata quanto mai importante, per ridurre e contrastare gli effetti della pandemia e del diffondersi del virus ed esprime e mette in atto naturalmente principi in accordo con quelli contenuti nella convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Purtroppo, non si è riusciti a fare altrettanto per la scuola - prosegue Munno - nonostante tutti gli sforzi e l’impegno dei docenti per riorganizzare la didattica e adattarla alle mutate esigenze, non si è riusciti a preservare quel concetto di scuola come luogo fisico di scambio e di conoscenza interattiva tra alunni e professori, concetto sicuramente alla base dell’insegnamento. Per questo motivo ritengo importante in questa Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza mandare un messaggio di vicinanza a tutti i nostri ragazzi, che anche qui nelle scuole della nostra città, tutti i giorni si impegnano per imparare davanti a uno schermo del computer, che di certo non restituisce loro tutto quello di cui avrebbero bisogno alla loro età. Voglio inviare un pensiero anche a tutte le famiglie che si trovano a supportare un carico maggiore di lavoro e di responsabilità, per cercando di sostenere i propri figli in questo momento difficile. I genitori sono le colonne su cui si costruirà il futuro dei loro figli" conclude Munno.

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