Crisi, mezzi in piazza: sui lungarni sfilano le imprese 'moribonde'

L'iniziativa, in programma il prossimo 3 aprile, è stata promossa dalla CNA provinciale per lanciare un segnale importante affinchè vengano presi provvedimenti per far ripartire l'economia. "In gioco c'è l'interesse di tutto il paese" dice il presidente Zavanella

Una grande manifestazione di piazza per scuotere i palazzi del potere locale e dare il segnale che il mondo che ruota intorno alle costruzioni è allo stremo. E se non c’è lavoro nei cantieri, tanto vale portare in piazza camion e ruspe per confermare che il livello di guardia è stato raggiunto, anzi forse è già stato superato.

Questa era l’idea originaria, partita dal comparto forse maggiormente in crisi, quello dell’edilizia, che poi si è allargata a macchia d’olio a tutte le categorie presenti all’interno della CNA di Pisa. Tutte le Unioni (le categorie produttive in cui è articolata la CNA) hanno espresso solidarietà per questa iniziativa e per questo la Presidenza provinciale ha deciso di trasformarla in una manifestazione di tutte le imprese. I problemi e le richieste sono infatti largamente condivisi: più lavoro vero e meno lavoro nero, più legalità e meno burocrazia, più credito e meno tasse. L’appello alle istituzioni locali e nazionali è chiaro: serve una scossa per far ripartire dall’economia. Non è più tempo di parole e promesse. Deve arrivare il tempo dei fatti. Delle riforme che servono alle imprese e ai lavoratori e non alle consorterie che hanno affondato il paese.

 “L'Italia deve ritornare ad essere un Paese che progetta, che investe, che lavora e che produce per questo bisogna difendere e diffondere la cultura d'impresa ad ogni costo - attacca Andrea Zavanella, presidente CNA Provinciale - milioni di artigiani e di piccoli imprenditori chiedono maggiori accesso al credito, puntualità dei pagamenti, una burocrazia meno asfissiante, possibilità di lavoro per sé e per i propri dipendenti. Quello che ci tocca subire tutti i giorni sono invece: Global Service, appalti discutibili e con meccanismi che premiano le grandi imprese, gare al massimo ribasso (e al massimo di stupidità), assalti delle Multiutility a mercati da sempre appannaggio delle piccole imprese, adempimenti senza senso e costosi per le imprese. La manifestazione è aperta a tutte le organizzazioni  sindacali e di categoria che vogliono aderire, è un problema che è di tutti e ci pare importante coinvolgere nella protesta tutti i soggetti coinvolti, lavoratori e imprenditori. La nostra non è una protesta corporativa perché non c’è solo il nostro interesse particolare di imprese in gioco, ma c’è anzi l’intesse generale di tutto il paese”.

L'appuntamento è fissato sui lungarni di Pisa per il prossimo 3 aprile alle ore 8,30 con un corteo che partirà da Lungarno Guadalongo.

Vedi sul sito www.cnapisa.it gli aggiornamenti e il modulo di adesione.
Si può partecipare attraverso le pagine FB www.facebook.com/cnadipisa, Twitter seguendo l’account @cna_pisa e partecipando con #mezzinpiazza  

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