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Cronaca Volterra

Migranti respinti a Gorino, il sindaco di Volterra: "Pronti noi ad ospitare"

Dopo le proteste per l'arrivo dei profughi Buselli si propone per "lanciare il segnale che c'è un'Italia diversa, in cui l'accoglienza rappresenta un valore che ci deve contraddistinguere come Italiani"

Dopo le polemiche, la proposta di accoglienza del sindaco di Volterra. Lo scorso 25 ottobre a Gorino, provincia di Ferrara, hanno protestato platealmente con barricate in strada per l'arrivo di un gruppo di migranti, su decisione del prefetto Michele Tortora. Si trattava di 11 donne e 4 bambini. Fatti che "hanno colpito la coscienza di molti in Italia e all'estero - commenta il sindaco di Volterra Marco Buselli - ho ritenuto così di chiamare, in pieno accordo con l'assessore alle politiche sociali Francesca Tanzini, il Prefetto di Ferrara, offrendo la disponibilità del nostro Comune, laddove ce ne fosse la necessità, ad ospitare la donna incinta, insieme ad altre donne e bambini, respinti con le barricate".

"Il Prefetto - prosegue Buselli - ha apprezzato molto la nostra disponibilità, dicendomi che al momento la partoriente si trova al sicuro, ma che comunque terrà di conto, nel caso servisse, la nostra volontà di dare una mano. Credo che le barricate contro donne e bambini siano state una pagina vergognosa e che sia difficile far peggio. Per cui immagino che serva anche un segnale, per far capire che c'è un'Italia diversa, in cui l'accoglienza, il dialogo coi territori, rappresentano valori che ci devono contraddistinguere come Italiani. Sempre maggiori segnali di insofferenza tradiscono invece la perdita crescente di anticorpi nei confronti del razzismo e della xenofobia, che ormai sono dilaganti anche in settori inaspettati di popolazione".

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