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Mille nuovi alberi nel Parco Naturale di San Rossore. Il presidente sulla nuova base militare a Coltano: "Continuerò a battermi per un ripensamento"

Il presidente del Parco Lorenzo Bani è intervenuto durante la presentazione del nuovo progetto di forestazione nel Parco, che incrementa così il suo patrimonio naturale e arboreo

Bisognerà aspettare qualche anno per vedere crescere le mille nuove piante appena messe a dimora nel Parco Naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Disposte in 10 lotti di forma circolare per un totale di un ettaro, le specie appartengono alla tipica macchia mediterannea: lecci, pini, mirti. Stamattina, giovedì 14 aprile, sono stati piantati gli ultimi esemplari, distribuiti complessivamente nei prati lungo il viale delle Aquile Randagie tra Cascine Vecchie e Cascine Nuove. Il progetto è stato possibile grazie al sostegno della Società Arbi Dario e della sua associazione di tutela ambientale Blue Resolution e rientra in 'Mosaico Verde', la campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela dei boschi ideata e promossa da AzzeroCO² e Legambiente. 

Sono intervenuti Lorenzo Arbi, referente per Blue Resolution, Alessandro Arbi, amministratore delegato della Arbi Dario S.p.a. e Lorenzo Bani, presidente del Parco Naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, che ha parlato del progetto di una nuova base militare a Coltano, anche nelle aree del Parco, finanziata con i soldi del Pnrr (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza). 

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