Cronaca San Giusto / Via dell'Aeroporto

Aeroporti: vicenda sempre più burrascosa e la Regione dice sì alla vendita delle azioni

Botta e risposta tra Corporacion America e il sindaco Marco Filippeschi, contro il quale sono state minacciate azioni legali. Intanto la Giunta Regionale ha deliberato la vendita delle azioni di Sat, mantenendone comunque il 5%

Una giornata densa di avvenimenti quella di venerdì per quanto riguarda la vicenda degli aeroporti toscani e la battaglia che si è innescata tra il Comune di Pisa, la Regione Toscana e Corporacion America.

Prima la società del magnate argentino Eduardo Eurnekian ha minacciato azioni legali contro il sindaco Marco Filippeschi, accusato di turbare il mercato, poi è arrivata la risposta del primo cittadino ("L'unico interesse perseguito dal Comune di Pisa è sempre stato quello del rispetto dei patti esistenti e delle norme in materia di Opa, patti e norme noti a tutti i soggetti interessati").

Il cda di Sat si è poi espresso ancora sull'offerta pubblica di acquisto, deliberando all'unanimita "il parere favorevole al nuovo prezzo di 14,22 euro per azione messo sul piatto da Edoardo Eurnekian nell'ambito dell'offerta pubblica d'acquisto in scadenza il prossimo 3 giugno".
Questa luce verde, in realtà, diventa subito rossa per due ragioni: viene lamentato un livello di informativa insufficiente e persistono tuttora considerazioni allarmanti sull'integrazione fra lo scalo Galileo Galilei e l'Amerigo Vespucci di Firenze, già esposte nel comunicato ufficiale del board di Sat dello scorso 28 aprile. "Nonostante la pubblicazione, avvenuta il 7 maggio del 2014, da parte dell'offerente delle 'Linee guida sul piano strategico di Sat e Adf' non sussiste ancora un livello di informativa sufficiente al fine di valutare analiticamente i processi di svolgimento e di realizzazione della prospettata integrazione aeroportuale della società con l'aeroporto di Firenze" si legge nella nota diramata dalla società pisana. Il consiglio d''amministrazione conferma, inoltre, in mancanza di ulteriori notizie "le precedenti valutazioni formulate in ordine agli altri aspetti dell'offerta". Logicamente, su quest'ultimo punto, si è incrinata l'unanimità e sono fioccati i voti contrari dei quattro rappresentanti di Corporacion America: Paolo Angius, Roberto Naldi, Martin Francisco Anatranik Eurnekian e Ana Christina Schirinian.

Ma quello di venerdì è stato anche il giorno della decisione finale della Regione Toscana. La Giunta Regionale infatti ha approvato una nuova delibera sull'integrazione fra i due aeroporti della Toscana. Così, dopo il parere dell'advisor Kpmg sulla congruità dell''offerta pubblica d'acquisto del magnate argentino Eurnekian su Sat (14,22 euro per azione), ha deciso di vendere le azioni nella società dell'aeroporto di Pisa a Corporacion America. Confermato l'obiettivo di mantenere il pacchetto azionario in Adf e di conservare per il socio pubblico una partecipazione complessivamente del 20% in Sat. Dal canto suo Palazzo Strozzi-Sacrati, secondo il testo visionato dall'Agenzia Dire, manterrà una partecipazione del 5% in Sat. Al punto 5, la delibera inoltre chiede a Corporacion America una dichiarazione esplicita di conformazione della futura strategia di business alle previsioni degli strumenti di pianificazione urbanistica. Ovvero, di adeguarsi ad esempio alla lunghezza della pista dell'aeroporto di Peretola, che secondo il Pit adottato, ma non ancora approvato, dal Consiglio Regionale dovrà essere di 2.000 e non di 2.400 metri.

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