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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca Cep / Via Gentile da Fabriano, 1

Licenziamenti Misericordia, un dipendente: "Cosa ci inventiamo a 50 anni?"

Luca Lotti, caposervizio della Misericordia di Pisa, ci spiega la drammatica situazione che stanno vivendo i lavoratori dell'Arciconfraternita. "La trattativa è interrotta: se non interviene qualcuno il 30 giugno inizieranno i licenziamenti"

Lo raggiungiamo al telefono mentre sta cercando notizie su come creare una cooperativa o qualsiasi altra forma di impresa, in grado magari di garantirgli un futuro. Luca Lotti, caposervizio dei trasporti sanitari della Misericordia di Pisa, è tra quelli che rischiano il posto di lavoro, risucchiato dai debiti di un'azienda che ha annunciato 40 licenziamenti per ripianare il bilancio. "La questione non riguarda solamente noi dipendenti, ma è ben più ampia - spiega Luca Lotti - perchè con i licenziamenti ne risentirà tutta la cittadinanza, in particolar modo quella che utilizza i nostri servizi, anziani e disabili su tutti. Purtroppo ad oggi è stata interrotta ogni trattativa, il governatore dice che i licenziamenti possono essere 35 - 40, ma non è questione di numeri, è l'atteggiamento che ha usato nei nostri confronti. Ad oggi ciò che sappiamo è che con il 30 giugno, quando scadranno i contratti di solidarietà, inizieranno a tagliare".

Così se le cose non cambieranno tra poco più di un mese, i dipendenti dell'Arciconfraternita perderanno il proprio posto di lavoro. "A meno che non intervenga l'arcivescovo - sottolinea Lotti - purtroppo dopo una sua prima presa di posizione, quando all'inizio della vicenda sottolineò che i posti di lavoro non sarebbero stati toccati, ha avuto ben pochi contatti con noi: l'ultima volta che ha incontrato una nostra delegazione risale a due o tre mesi fa". Stesso rimprovero anche per il sindaco di Pisa: "Ci ha detto solo poche parole quando siamo andati sotto il Comune a protestare, tutto qui".

Un ringraziamento invece va all'assessore provinciale al Lavoro Anna Romei e al quartiere del Cep. "La signora Romei ci ha fatto sentire la sua vicinanza, ci ha consigliato e supportato, così come il quartiere che ci ha dato tutto il sostegno possibile - sottolinea Lotti - c'erano anziani e disabili che hanno manifestato insieme a noi sotto la pioggia: a loro va il nostro grazie".

Domani sera alle 18 i lavoratori della Misericordia hanno organizzato un'assemblea pubblica di fronte alla sede in via Gentile da Fabriano, poi il 24 sarà invece il momento della giornata di sciopero con una manifestazione di protesta. "Dobbiamo rimanere compatti e alzare la voce tutti insieme - conclude il caposervizio della Misericordia di Pisa - purtroppo è complicato: voglio proprio vedere, senza nulla togliere ai ragazzi più giovani, cosa faranno le persone, me compreso, che hanno ormai 50 anni: non è facile reinventarsi un lavoro a questa età".

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