Geofor: gli operatori tornano al lavoro, ma è sospesa la raccolta del multimateriale e della carta

Rientra la protesta al magazzino di Navacchio: dotazioni di protezione per il personale. Ma l'emergenza porta alle modifiche nella raccolta differenziata

I lavoratori Geofor in protesta

Tornano al lavoro gli operatori Geofor che ieri e stamattina al magazzino di Navacchio avevano sospeso la raccolta rifiuti chiedendo all'azienda le dotazioni di sicurezza personali (mascherine e tute) e la disinfezione dei veicoli per scongiurare il più possibile contagi da Coronavirus.
Geofor, si legge in una nota, "informa di aver provveduto a potenziare le dotazioni di sicurezza per i propri lavoratori, il che ha consentito nel pomeriggio di oggi, venerdì, la ripresa delle attività del cantiere di Navacchio, conseguita anche grazie all'impegno della Prefettura di Pisa, cui va il sentito apprezzamento. Geofor auspica che anche negli altri cantieri della società possa riprendersi, seppur con le modifiche determinate dall'emergenza, l'attività di tutti i lavoratori".
"Le dotazioni di sicurezza individuale - precisa l'azienda - saranno ulteriormente potenziate nei prossimi giorni, d'intesa con le competenti autorità e dandone opportuna informazione alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori. Al contempo, l'azienda agirà per adottare i provvedimenti emergenziali di massima tutela dei propri dipendenti anche con il ricorso cassa-integrazione ed agli ammortizzatori sociali, secondo le modalità che saranno concordate con le stesse organizzazioni sindacali. In questi momenti di enorme difficoltà il CDA di Geofor, impegnato a coordinare ogni iniziativa di intesa con la Regione Toscana, la Prefettura di Pisa e tutti i sindaci del territorio interessato, ringrazia i propri lavoratori impegnati sul campo per garantire i servizi essenziali di igiene urbana alla cittadinanza e sollecita ulteriore spirito di servizio e responsabilità civica, ovviamente avendosi a riferimento la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori".

A Geofor e ai lavoratori va anche l'appello dei sindaci di Pisa e del Lungomonte Massimiliano Angori (sindaco di Vecchiano), Michele Conti (sindaco di Pisa), Sergio Di Maio (sindaco di San Giuliano Terme), Matteo Ferrucci (sindaco di Vicopisano), Massimiliano Ghimenti (sindaco di Calci), Dario Rollo (sindaco reggente di Cascina). "In un momento di emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo è essenziale che tutti operino con senso di responsabilità verso la comunità. Vale per la politica, vale per i servizi alla cittadinanza - affermano i sindaci - i servizi essenziali vanno garantiti per ridurre il più possibile i disagi che i cittadini stanno vivendo in questo periodo molto complicato a causa delle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus. Ovviamente i lavoratori devono poter svolgere il proprio servizio in condizioni di assoluta sicurezza, ed è anche per questo che ci associamo alla Prefettura nel chiedere a Geofor di dare séguito concretamente ai propositi di evitare disagi e disservizi in questi giorni difficili. Le richieste che provengono dai cittadini sono tantissime: noi con senso di responsabilità cerchiamo di dare risposte puntuali, ma serve che anche la società ci venga incontro risolvendo la situazione e garantendo un servizio essenziale, nel rispetto della salute di tutti: lavoratori e cittadini. Apprezziamo, infine - concludono - l'impegno per la sanificazione delle strade che la società ha messo in campo venendo incontro a quanto chiesto dalle autorità sanitarie nazionali e nel rispetto dell'ambiente: a livello territoriale è un servizio molto gradito anche dai cittadini".

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Cambiano le modalità della raccolta

Il Covid-19 mette comunque a dura prova l'organizzazione del servizio di raccolta rifiuti. Geofor informa infatti, di aver "ricevuto comunicazione oggi dal Consorzio Nazionale degli Imballaggi (CONAI), dal Consorzio del Riciclo della Plastica (COREPLA) e Consorzio del Riciclo della Carta e Cartone (COMIECO), che le piattaforme di riciclaggio non riceveranno rifiuti riciclabili dalle raccolte differenziate, a causa dei restringimenti derivanti dall'emergenza coronavirus". "A far data quindi da domani 21 marzo - annuncia l'azienda - sarà sospesa la raccolta differenziata del multimateriale e della carta, un provvedimento che consentirà di ridurre il dispiegamento di manodopera di Geofor e dunque di limitare gli spostamenti delle persone. Ogni sforzo dell'azienda sarà quindi concentrato sulla raccolta dei rifiuti indifferenziati e organici che avverrà nelle consuete modalità, come da calendario".
 

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