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Cronaca

Monitorati tutti gli asfalti di Pisa per manutenzioni programmate e più economiche

Presentato in Comune il progetto che sarà la base per i futuri lavori stradali in città

Sapere esattamente lo stato di salute degli oltre mille chilometri delle strade comunali di Pisa, per poter programmare interventi di risanamento in modo puntuale e 'scientificamente' dimostrato, arrivando a risparmiare decine di migliaia di euro. L'assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa, insieme alla presidente della società (pisana) di consulenza Crisis scarl Cristina Nati, ha presentato il progetto di monitoraggio infrastrutturale appena concluso: Pisa è il primo grande comune in Toscana ad avere i suoi asfalti completamente mappati

"L'investimento comunale è pari a poco meno di 20mila euro - ha spiegato in conferenza stampa stamani l'assessore - una cifra ben minore rispetto al valore di mercato che avrebbe questa analisi, grazie al fatto che partecipiamo allo sviluppo del software dedicato. Tutti i dati raccolti ci raccontano, di 50 metri in 50 metri, l'esatta conservazione delle superfici stradali, una fotografia che ci aiuterà a programmare gli interventi nelle zone più necessitanti, tarando anche in modo preciso i futuri bandi di gara. Potremo fornire alle aziende informazioni dettagliate, per rifacimenti stradali puntuali e scelte trasparenti. E' così che ho sempre interpretato il mio mandato, in modo scientifico". 

Nel dettaglio, per le vie di Pisa è circolato il furgone della Tirrena Mfv con montati tutta una serie di sensori e telecamere, strumenti che hanno registrato ogni asperità, crepa o parametro di efficienza del manto stradale. Dal pacchetto di informazioni il software 'Rama', Road Asset Management & Analytics, registra e calcola un grado di priorità di intervento, sulla base di colori: verde scuro ottima salute, a scendere verde chiaro, giallo, arancione, fino a rosso, rosso scuro e grigio. "Dal rosso cominciano i problemi, dove bisogna intervenire". Conclude poi Latrofa: "Ora dobbiamo ben analizzare i dati. In ogni caso tutta la mappa con i colori verrà resa pubblica online, nel giro di qualche tempo, credo un mese. Il nostro impegno sulle manutenzioni è stato grande, la situazione è già migliorata in questi anni grazie alla nostra azione, ma questo monitoraggio sarà la base per le valutazioni successive, fino ad arrivare alla manutenzione preventiva, più economica rispetto ad interventi emergenziali, fino al controllo della qualità dei lavori eseguiti dalle ditte". 

Un elemento ulteriore del software è che resituisce fin da subito un calcolo stimato del costo del rifacimento stradale: "Il software è ancora in sviluppo - ha spiegato Cristina Nati - sta ora processando con l'intelligenza artificiale tutte le informazioni raccolte. E' un lavoro molto più efficiente dell'ordinario: prima di un singolo problema doveva accorgersene un ingegnere, magari dopo mesi, ora in pochi giorni avremo già il risultato finale, e di tutte le strade comunali. Una volta finita l'analisi, sulla base dei capitolati Anas, il software darà anche una stima dei costi necessari a risanare i tratti di strada selezionati, in base ai lavori richiesti. Chiaramente poi si dovrà valutare nel dettaglio, ma è evidente come tutto questo possa ottimizzare le manutenzioni e le relative risorse dedicate". E sul futuro? "Il software - conclude - potrà anche arrivare a mappare sottoservizi, cartellonistica, guard rail... stimiamo uno sviluppo di circa altri due anni".  

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