Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Sicurezza stradale: la Prefettura lancia il monitoraggio su ponti e viadotti

Polizia e Carabinieri saranno impegnati in tutta la provincia per riconoscere i casi con più necessità di manutezione. Lo scopo è programmare con gli enti territoriali le relative misure più urgenti

Il cavalcavia crollato a Fossano (Ansa)

In Prefettura, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha esaminato la problematica delle condizioni di sicurezza dei ponti e viadotti della provincia di Pisa, alla luce anche del crollo del viadotto avvenuto a Fossano (Cuneo), al fine di avviare mirate iniziative sulle condizioni di sicurezza degli stessi. Gran parte di essi infatti risultano essere costruiti in epoca remota e tutt'ora utilizzati anche per il transito di mezzi pesanti, spesso con carente manutenzione, diffusi segni di degrado, assenza di vigilanza e di investimenti.

Tutte condizioni che, nell'insieme, "rappresentano segnali indicativi della necessità di un approccio sinergico alla tematica - scrive la Prefettura - nell'intento di assumere con gli Enti pubblici, a diverso titolo coinvolti, ogni adeguata misura che consenta, se del caso, una complessiva revisione delle misure di sicurezza stradale, qualora i manufatti non siano più ritenuti capaci di consentire il transito veicolare di mezzi pesanti in condizione di sicurezza".

"A tal fine è stata condivisa l'opportunità di costituire un apposito 'gruppo di lavoro' che, oltre alle rappresentanze delle Forze dell'Ordine, coinvolga anche i Comuni, le Polizie Municipali, la Provincia, l'Anas, l'ex Genio Civile e soprattutto la comunità scientifica, in particolare l'Università Statale di Pisa, per attivare, in un quadro organico supportato dagli enti a competenza tecnica, un monitoraggio dei vari siti della Provincia sui quali si riterrà opportuno attivare interventi finalizzati a prevenire ogni possibile situazione di rischio per la pubblica incolumità".

Il prefetto Attilio Visconti ha quindi incaricato il Questore di Pisa di disporre tramite i dirigenti dei Commissariati una ricognizione presso i Comuni ricadenti nel territorio di competenza dei ponti e viadotti esistenti, con maggiore riguardo a quelli per i quali si profilano situazioni di maggiore vulnerabilità. Analoga iniziativa verrà intrapresa dal Comandante Provinciale dei Carabinieri per la parte di competenza dell'Arma.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sicurezza stradale: la Prefettura lancia il monitoraggio su ponti e viadotti

PisaToday è in caricamento