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Cronaca

La mostra 'Keith Haring' resterà aperta fino a Pasquetta

Le sale di Palazzo Blu allestite con le retrospettive dedicate allo street artist statunitense rimarranno aperte anche lunedì 18 aprile

La mostra 'Keith Haring' inaugurata a Palazzo Blu di Pisa lo scorso 12 novembre, con chiusura prevista per domenica 17 aprile, sarà aperta al pubblico fino a lunedì di Pasquetta, 18 aprile. La decisione, visto l’andamento straordinario dell’esposizione (visitata già da oltre 75mila persone) e considerato il momento storico, è stata presa congiuntamente dagli organizzatori (Fondazione Pisa, MondoMostre e Palazzo Blu) in accordo con la Nakamura Keith Haring Collection, da cui provengono le oltre 170 opere in mostra. Lo slittamento di data è stato pensato per consentire ad un maggior numero di pubblico la possibilità di visitare una delle più importanti retrospettive su Keith Haring mai presentata in Italia, approfittando del week end lungo delle festività pasquali, e includendo dunque anche il lunedì di Pasquetta. La mostra sarà aperta nel week end lungo: sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 dalle ore 10 alle ore 20. 

L’esposizione 'Keith Haring', a cura di Kaoru Yanase, Chief Curator della Nakamura Keith Haring Collection, rende omaggio all’artista statunitense, universalmente riconosciuto tra i padri della street-art, che proprio a Pisa ha soggiornato nel 1989, per dipingere su una parete del convento di S. Antonio, il celeberrimo murale 'Tuttomondo'. La mostra consente di vedere opere mai esposte prima in Italia e in Europa, provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection, la collezione personale di Kazuo Nakamura, che si trova nel museo dedicato all'artista, in Giappone. Fanno parte della collezione, e sono in mostra a Pisa, opere che vanno dai primi lavori di Haring fino agli ultimi, molte serie complete quali Apocalypse (1988), Flowers, (1990) e numerosi altri disegni, sculture nonché grandi opere su tela come Untitled (1985). Ampiamente riconosciuto per le sue opere d'arte dai colori vivaci e giubilanti, i lavori di Haring sono familiari e noti anche a chi non conosce la sua breve parabola artistica perché i suoi omini stilizzati e in movimento, i suoi cuori, i suoi cani e i suoi segni fanno parte del bagaglio di immagini pubbliche e non solo, in tutto il mondo, e sono proprio queste ad averlo reso un simbolo della cultura e dell’arte pop degli anni Ottanta.  

La mostra ripercorre l’intera carriera artistica di Haring e l’ampia gamma di tecniche espressive da lui indagate (pittura, disegno, scultura, video, murales, arte pubblica e commerciale) iniziando dai disegni in metropolitana, Subway Drawings, 1981-1983 (gesso bianco/carta/pannelli di legno) che restano tra i suoi lavori più noti e acclamati, fino al portfolio delle diciassette serigrafie dal titolo The Bluprint Drawings, la sua ultima serie su carta che riproduce le prime e più pure narrazioni visive nate nel 1981, pubblicata nel 1990, un mese prima della sua morte. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì con orario 10-19, il sabato la domenica e nei festivi con orario 10-20. La prenotazione on line del biglietto non è obbligatoria ma è consigliata nel fine settimana e permette di saltate la fila. Per acquistare il biglietto on line vivaticket.it; info su palazzoblu.it.

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