Cronaca

Approvata in Regione una mozione di sostegno all'ingegnere pisano rapito in Guinea

Fulgencio Obiang Esono è stato rapito a settembre dai servizi della Guinea Equatoriale (suo paese d’origine) e da allora è "detenuto illegalmente in una delle cerceri più dure del mondo"

La commissione Affari istituzionali del Consiglio Regionale della Toscana ha approvato all'unanimità questa mattina, 8 gennaio, una mozione che impegna la Giunta a continuare ad attivarsi con la Farnesina "perché siano acquisite al più presto tutte le informazioni sulla vicenda e si mettano in campo le necessarie azioni di sostegno e assistenza a Fulgencio Obiang Esono", l’ingegnere pisano rapito dai servizi della Guinea Equatoriale (suo paese d’origine) e lì detenuto ormai dal settembre scorso. Il documento era stato presentato dai consiglieri regionali 'pisani' del Pd Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni.

"Il regime golpista, al potere da quasi cinquant'anni in Guinea - afferma la Nardini - è uno dei più repressivi e antidemocratici al mondo e Fulgencio ne è un esplicito oppositore, soprattutto da quando suo cugino fu ucciso, proprio per ragioni di contestazione politica. Quanto sta accadendo è inaccettabile e continueremo a fare tutto il possibile per rompere la cortina impenetrabile del regime e per garantire al nostro concittadino la vicinanza e il sostegno delle istituzioni".

"Speriamo che con questo voto - dichiarano i consiglieri Pieroni e Mazzeo - si possa tornare ad accendere i riflettori su questa assurda vicenda che riguarda un nostro concittadino, rapito e detenuto illegalmente in una delle carceri più dure del mondo, in una nazione governata da una feroce dittatura. Auspichiamo che Fulgencio possa essere liberato al più presto per tornare in Italia e riabbracciare la famiglia".

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