Cronaca Centro Storico / Via Porta a Mare

Porta a Mare: nuovo murale per lo stART-festival Welcome to Pisa

A realizzarlo nei pressi del camminamento che attraversa le mura, a fine via Battisti, è l'artista di fama mondiale AEC Interesni Kazki

Foto Carlo Regoli

Saranno i mondi surreali e un po' fiabeschi di AEC Interesni Kazki, artista ucraino di fama internazionale, a costituire l'essenza del quarto intervento murario dello stART-festival Welcome to Pisa. L'opera, che sorgerà subito fuori le Mura, in via di Porta a Mare, proprio in prossimità della pista ciclabile, avvicinerà i murales della Darsena pisana a Tuttomondo, collocandosi all'interno dell'itinerario artistico che vuole collegare il centro città al quartiere di Porta a Mare.

La rassegna, curata da Gian Guido Maria Grassi con la collaborazione dell'assessore alla cultura del comune di Pisa, l'architetto Roberto Pasqualetti per il coordinamento esecutivo e il sostegno di Caparolcenter e dei soci UniCoop Firenze, si compone di una serie di interventi murari permanenti nel quartiere di Porta a Mare, eseguiti ad opera di artisti di rilevanza internazionale, figurativi e astratti, che si andranno ad aggiungere ai murales realizzati nell'edizione precedente.

L'opera, dai toni evocativi e poetici, ruoterà attorno alla leggenda dell'eroina Kinzica. Significativa anche la scelta del luogo: il murale sarà realizzato su un edificio collocato sull'antico percorso del tram che collegava il centro della città a Marina, non lontano da dove sorgeva la vecchia dogana. 

"Attraverso queste opere, realizzate da celebrati maestri d'arte - ha detto l'assessore Andrea Buscemi - Pisa diviene fucina culturale di innegabile importanza internazionale, un laboratorio a cielo aperto declinato in vari luoghi della città, che ha pochi eguali per originalità e coraggio. Pisa resta desta, nell'arte: la recente levata di scudi in difesa dell'opera di Haring (frequentatissima e fotografatissima) a seguito di una mia boutade, mi ha fatto assolutamente piacere perché ne è nato un piccolo dibattito, inaspettato e ricco di spunti, che fa capire che, all'occorrenza, in una città che sembra distratta e appagata, l'arte mantiene il proprio ruolo".

Sull'autore: "In questi giorni - ha raccontato il curatore - AEC Interesni Kazki ha incontrato i cittadini, molti dei quali si sono voluti intrattenere con lui. E c'è un fatto quasi epocale: nessuno va più a visitare i musei, ma c'è chi ha invitato a pranzo l’artista. Un fenomeno collettivo, dunque, che esprime la gratitudine dei pisani nei confronti dell'artista, attraverso il quale riscoprono la propria identità storico-culturale. Per questo invito tutti passare durante i lavori".

AEC Interesni Kazki

Aleksei Bordusov, aka AEC Interesni Kazki, è uno dei due artisti del celebre duo ucraino Interesni Kazki (che letteralmente significa 'Storie interessanti'), fondato a Kiev nel 1999 quando erano poco più che adolescenti e furono i precursori del writing nei Paesi dell’Est Europa e scioltosi, una volta raggiunta la piena maturità artistica, nel 2016. AEC, tra le più importanti firme della Street art mondiale, invade le città con racconti di mondi surreali e simbolici in cui colori tenui e caldi danno vita a personaggi fiabeschi e talvolta burloni e a paesaggi onirici in cui il tempo è sospeso e le forme si susseguono perdendo il loro significato originario e assumendone di nuovi. 

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