Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

'Ndrangheta nelle concerie, Pieroni: "Ho operato sempre in totale trasparenza"

Il consigliere regionale precisa che l'unico addebito che lo riguarda "non ha niente a che vedere con il tema principale dell'indagine"

Il consigliere regionale Andrea Pieroni, risultato fra gli indagati circa il caso di infiltrazioni mafiose nelle concerie toscane ed in particolare nell'area di Santa Croce sull'Arno, in una nota specifica che: "In relazione all'inchiesta in corso su illeciti penali ambientali in Toscana tengo a precisare che l'unico addebito che mi riguarda non ha niente a che vedere con il tema principale dell'indagine. Mi ritrovo indagato, infatti, per aver contribuito all'approvazione di un emendamento a una legge regionale in materia ambientale, peraltro avvenuta senza voti contrari nella seduta del Consiglio Regionale del 26 maggio 2020".

"Ho sempre operato nel rispetto della legge e nell'interesse delle istituzioni, in piena e totale trasparenza. Sono fiducioso - conclude - nell'operato della magistratura e confido che la mia posizione sarà al più presto chiarita".

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