Normale capofila di un consorzio internazionale per lo studio dell'attivismo politico

L'Ateneo coordinerà un network con altri 3 istituti universitari europei e due organizzazioni extra accademiche. Il progetto ha ricevuto un finanziamento di 300mila euro dall’Unione Europea

La Scuola Normale Superiore, con la professoressa Donatella Della Porta, preside della Classe di Scienze politiche e sociali, coordinerà un consorzio dedito allo studio dell'attivismo politico transnazionale all'interno dello spazio europeo. Il consorzio, oltre alla Scuola universitaria italiana, vede coinvolti altri 3 istituti accademici (Università di Belgrado, University College Dublin, Boku University-Vienna), insieme al think thank Osservazione Balcani e Caucaso Transeuropa, e la Ong The Good Lobby.

Il network con capofila la Scuola Normale svilupperà un progetto di ricerca, 'Transnational Political Contention in Europe (TraPoCo)', che ha di recente ricevuto 300mila euro dalla Commissione Europea, aggiudicandosi un bando internazionale nell’ambito dell’azione Jean Monnet Networks del Programma Erasmus+  che coprirà il 67% dei costi complessivi.

Il progetto riunisce studiosi di aree disciplinari diverse, riguardanti varie tematiche (movimenti sociali, società civile, ambiente, migrazioni, antidiscriminazione, rapporti di lavoro, diritti dei rifugiati), con l’intento di sviluppare un programma di ricerca congiunto, con dibattiti, insegnamento, training e disseminazione dei risultati. Al centro delle ricerche, i vari attivismi politici che sono nati nella società attuale. Avrà durata di 36 mesi. Jean Monnet Networks è intitolato al politico francese, tra i padri fondatori dell’Europa, Jean Monnet. Il programma punta a promuovere la creazione e lo sviluppo di consorzi per la raccolta di informazioni, lo sviluppo della conoscenza, lo scambio di idee e la promozione del processo di integrazione europea. 

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