Torna l'ordinanza antidegrado: sarà valida solo nell'area della stazione

Il provvedimento entrerà in vigore a partire dal 17 luglio e fino al 15 ottobre. Vietato anche consumare alcolici all'aperto

Torna in vigore, dal 17 luglio al 15 ottobre, l'ordinanza che vieta di sedersi sul suolo pubblico o ad uso pubblico, compresi i gradini di edifici pubblici e privati. Questa volta sarà però valida solo nell'area della stazione. Il provvedimento è contenuto in un'ordinanza firmata il 10 luglio scorso dal sindaco Michele Conti e presenta al suo interno anche il divieto "di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi genere nelle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico transito, salvo che detto consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio autorizzato alla somministrazione di alcolici o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività o legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico, negli orari previsti per la somministrazione di alcolici".

Le motivazioni

Il documento parte dalla considerazione che "la compresenza e la costante crescita di elevati flussi di passeggeri, di esercizi commerciali, di residenti, di servizi pubblici ha progressivamente comportato" nell'area "situazioni di incuria e degrado del territorio e dell’ambiente, per fenomeni legati a comportamenti di inciviltà o di illegalità quali l’utilizzo come giaciglio e bivacco degli arredi e del verde pubblici, l’impedimento della fruibilità del suolo pubblico e degli accessi agli immobili ed alle infrastrutture attraverso condotte quali sedersi o sdraiarsi su soglie, gradini, pavimentazioni, muretti, ecc".

Tali situazioni, spiega il Comune, "sono spesso accompagnate o legate a fenomeni di abuso di alcolici consumati sugli spazi pubblici, che danno origine a risse anche violente e ad episodi ricorrenti di resistenza alla forza pubblica, nonché di schiamazzi e disturbo alla quiete pubblica, soprattutto in orario pomeridiani". Fenomeni che si sono "aggravati nelle ultime settimane, come si desume dagli interventi svolti nell’area dalle varie Forze di Polizia, assumendo una proporzione tale da recare pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana".

L'area di applicazione

I divieti, che si aggiungono alle sanzioni già previste dal Regolamento di Polizia Municipale, sono validi nell’area compresa all’interno del seguente perimetro del territorio comunale (vie e piazze del perimetro incluse): piazza della Stazione; via Pietro Mascagni; via Cesare Battisti; via Silvio Pellico; Largo Padri della Costituzione; Piazza Sant’Antonio; via Giuseppe Mazzini; Piazzetta Keith Haring; via Massimo D’Azeglio; Piazza Vittorio Emanuele II; via Benedetto Croce; via Gian Battista Queirolo; via Bonaini; via Cristoforo Colombo; via Corridoni. In queste aree si intendono compresi anche i loggiati e le Gallerie A e B di viale Gramsci, i loggiati della Stazione Centrale, del Palazzo ex Amministrazione Provinciale, delle Poste Italiane, della Camera di Commercio, la piazza antistante al murale di Haring.

Critiche dal Movimento 5 Stelle

Critiche al provvedimento arrivano da parte del Movimento 5 Stelle. "Ecco la risposta a degrado, spaccio e microcriminalità - attaccano i consiglieri comunali Gabriele Amore e Alessandro  Tolaini - da parte della nostra Giunta. Eravamo tutti in fervida attesa finalmente di un atto risolutivo, ed eccolo, in perfetto stile politica del selfie. A più di un anno dalle elezioni si assiste a bei proclami, belle foto ma nemmeno l'ombra della svolta e del rinnovamento annunciato in campagna elettorale. Non si va oltre le apparenze e una volta raschiata la superfice riaffiora il vecchio modus di gestire la macchina comunale a discapito di Pisa e dei nostri cittadini".

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