Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Agenzia Casa, sì al nuovo regolamento: più semplice trovare un alloggio

L'Agenzia Casa è divenuta un soggetto privato. Tra gli incentivi previsti la riduzione al 10% per il quadriennio 2014-2017 dell'aliquota della cedolare secca sugli affitti

Approvato in Consiglio Comunale il nuovo regolamento dell’Agenzia Casa che contiene nuovi sistemi che incentivano ad utilizzare lo strumento che rappresenta una delle risposte alla situazione abitativa. Sarà individuato un soggetto privato sociale senza finalità di lucro che si occuperà dell’Agenzia Casa, così i proprietari che metteranno a disposizione gli alloggi potranno usufruire della più conveniente cedolare secca al 10% (prima non era possibile perché la cedolare ridotta si applica solo quando il locatario è un soggetto privato, mentre l’Agenzia Casa finora era un soggetto di diritto pubblico). Aumenta anche la percentuale di alloggi dedicati all’emergenza abitativa.

"Con questo nuovo regolamento ci sono le condizioni di reperire sul mercato privato più alloggi da mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà, prevedendo anche un innalzamento della quota di appartamenti che verranno messi a disposizione dell'emergenza abitativa - spiega l’assessore alla casa Ylenia Zambito - con questo strumento saremo in grado di aumentare ancora le risposte per chi è in difficoltà".
"Pisa dimostra una volontà positiva e concreta. L'evoluzione delle politiche regionali per la casa non deve vederci fermi. Il rilancio dell'Agenzia è una stimolazione per decisioni rapide e perché siano garantiti gli impegni finanziari necessari" prosegue il sindaco Filippeschi

COSA CAMBIA

1) Il decreto casa (dlgs.47/2014) prevede la riduzione al 10% per il quadriennio 2014-2017 dell’aliquota della cedolare secca sugli affitti in relazione ai contratti di canone concordato. Purtroppo possono usufruire di questo regime fiscale solo i locatori persone fisiche private. Non esiste quindi la convenienza dei proprietari di mettere a disposizione di una 'agenzia sociale pubblica' gli alloggi, in quanto non potrebbero usufruire del regime della cedolare secca. La cedolare secca è un regime opzionale che consente di applicare ai redditi di locazione da immobile abitativo un ‘imposta sostitutiva, in alternativa alla tassazione ordinaria Irpef.

2) La legge regionale Toscana n.13/2015 'disposizioni per il sostegno alle attività delle agenzie sociali per la casa', prevede che le agenzie sociali per le case siano soggetti giuridici privati senza finalità di lucro che operano per l’inserimento abitativo di individui e nuclei familiari che non sono in grado di accedere al mercato. Tali soggetti saranno accreditati, e finanziati dalla Regione Toscana. L’agenzia sociale pubblica non può essere né accreditata né finanziata. Gli accrediti dipendono da alcuni requisiti tra cui un protocollo con gli enti pubblici di riferimento o con i soggetti gestori di alloggi Erp La collaborazione quindi in futuro potrebbe rimanere.

3) L’obiettivo principale è quello di rendere più flessibili, più immediati e meno burocratici i rapporti tra proprietari disponibili a cedere le case a canone concordato e inquilini in cerca di una casa 'possibile'. L’Agenzia Casa costituita dal privato sociale può svolgere la funzione di intermediazione tra domanda e offerta e permettere la stipula del contratto tra privati, con le relative agevolazioni fiscali. La stessa agenzia non avrebbe bisogno di seguire quelle procedure burocratiche proprie di un ente pubblico (bando, gare, nulla osta ecc.) che non rendano agili e rapide le procedure per rispondere al fabbisogno abitativo. Ci sarebbe un bando aperto ed un confronto periodico con i cittadini che hanno richiesto un alloggio a canone concordato.

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