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Cronaca

Pisa dopo Ikea: cinque obiettivi ambiziosi per il futuro

L'assessore all'urbanistica Cerri illustra i prossimi progetti per la città. Tra essi anche il recupero del Santa Chiara e il Piano di Sviluppo dell'aeroporto "Galileo Galilei"

Regolamento Edilizio dell’Area Pisana, Piano di Recupero del Santa Chiara, Piano di Sviluppo dell’Aeroporto, Accordo di Pianificazione con le Ferrovie e Piano Strutturale dell’Area Pisana. Dopo il sì alla variante urbanistica di Porta a Mare in consiglio comunale, che ha dunque sancito il via ufficiale alla costruzione di Ikea, Pisa guarda avanti con fiducia, senza fermarsi all'arrivo del colosso dell'arredamento svedese.

"Dopo il lavoro portato a termine in tempi degni della migliore Europa, che forse nemmeno Barroso si aspettava, sulla variante Ikea, ora è il momento di guardare avanti indicando chiaramente gli obiettivi attorno ai quali imprimere una nuova forte accelerazione della nostra azione politico-amministrativa su alcuni punti di governo del territorio - sottolinea l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri - abbiamo cinque obiettivi importanti per la città e per l’Area Pisana, attorno ai quali, stiamo già lavorando e che vogliamo portare ad approvazione o a un livello avanzatissimo di definizione e di maturazione prima della fine del mandato amministrativo. Certo non sarà facile ma è sulle sfide più dure e ambiziose che si misura la capacità delle amministrazioni locali di dare risposte alle attese dei cittadini".

"A breve cercheremo di chiudere con l’approvazione del Regolamento Edilizio sul quale da mesi le commissioni consiliari dei sei comuni stanno lavorando, insieme alle giunte e ai tecnici.  Si è iniziato in questi giorni il lavoro di discussione in commissione consiliare sul Piano di Recupero del Santa Chiara e, nelle prossime settimane, attiveremo un luogo permanente di confronto con la città, per cercare di arrivare all’adozione in consiglio comunale entro la fine dell’estate - evidenzia l'assessore Cerri - per le aree ferroviarie stiamo lavorando per definire con Regione, Provincia e Ferrovie le basi di un Accordo di Pianificazione che riguardi la riqualificazione e la diversa destinazione di spazi, luoghi e edifici non più utilizzati per fini produttivi e di servizio e che possono aiutare a ricavare standard pubblici. Per l’aeroporto è in corso un confronto con Regione, Provincia e SAT che dovrà produrre elementi di nuova valorizzazione dello scalo pisano in un quadro d’integrazione regionale che mantenga le gerarchie definite sul campo e prodotte dal lavoro importante di questi anni".

"Infine - conclude Cerri - l’obiettivo più difficile e complicato, ma anche quello più carico di elementi d’innovazione e di effetti potenzialmente positivi per le nostre comunità, è il Piano Strutturale dell’Area Pisana. Su questo c’è in corso un lavoro iniziato con l’approvazione dei sei comuni e della provincia di un ricco documento d’indirizzi e che ha alle spalle un protocollo d’intesa stipulato dagli stessi soggetti con la Regione per la definizione delle scelte strutturali. Nei prossimi mesi dovremo portare a maturazione tutto il lavoro riguardante le scelte strategiche per l’area pisana, partendo dal governo del territorio, con l’obiettivo di rispondere a vecchie e nuove domande dei cittadini dando qualità e rendendo ancora più competitivo questo territorio".

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