Obitorio comunale: convenzione tra Comune e Aoup per la gestione del servizio

L'accordo prevede che l'Azienda continui a svolgere la funzione nei locali dell’Ospedale di Cisanello, assumendo la direzione e la gestione del servizio

Il Comune di Pisa ha predisposto e approvato in Giunta comunale la convenzione che dispone l’accordo con l’Azienda ospedaliera-universitaria pisana per lo svolgimento dei servizi obitoriali, previsti come funzioni obbligatorie che ogni Comune è tenuto ad assolvere secondo specifici casi e necessità dettate dal Regolamento di polizia mortuaria. L’accordo che verrà sottoscritto con l’Aoup prevede che l'Azienda svolga la funzione di 'Obitorio Comunale e Deposito di osservazione delle salme del Comune di Pisa' nei locali dell’Ospedale di Cisanello e assumendo la direzione e la gestione del servizio.

Il Regolamento di polizia mortuaria stabilisce infatti che i Comuni hanno l’obbligo di ricevere e tenere in osservazione in appositi locali le salme di persone decedute in particolari situazioni, tra cui morte in abitazioni in cui sia pericoloso mantenerle per il periodo di osservazione, morte in seguito a accidente in luogo pubblico, o ignote, di cui si deve fare esposizione al pubblico per il riconoscimento. Il Regolamento prevede inoltre che l’obitorio abbia funzioni di mantenimento in osservazione e riscontro diagnostico nei casi di persone decedute senza assistenza medica, e funzioni di deposito a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per autopsie e accertamenti.

"Con questa convenzione - spiega il vicesindaco Raffaella Bonsangue - il Comune viene a regolamentare, dopo molti anni in regime di proroga, l’accordo con l’Azienda ospedaliera. Da anni era infatti ormai scaduta la convenzione sottoscritta nel 1981 da Comune, Università di Pisa e Provincia. Garantire l’operatività della struttura a disposizione del territorio, non solo cittadino, è stata una priorità dell’azione amministrativa. L'intesa prevede un contributo di 20mila euro all’azienda ospedaliera. L’altissimo profilo delle figure che operano nell’Azienda ospedaliera e nell’Università di Pisa, anche in collaborazione con la Procura della Repubblica, potranno, grazie all’impegno del Comune, avere a disposizione un obitorio di medicina legale, che verrà rinnovato e reso più funzionale agli scopi previsti dalla normativa e alle necessità effettive del servizio ”.

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Per il direttore medico di presidio ospedaliero, dottor Mauro Giraldi "la convenzione formalizza un servizio che l’Aoup negli anni ha sempre garantito in vigenza di una convenzione ormai vetusta e che necessitava di un adeguamento. Con questo nuovo atto l’Aoup continua a mettere a disposizione del Comune e dell’Autorità giudiziaria locali dedicati all’espletamento delle funzioni obitoriali di deposito, osservazione salme e riscontri diagnostici, come previsto dalla normativa vigente per tutti i giorni dell’anno, (con orario continuato) con personale specializzato, anche mediante servizio di reperibilità".

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