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'Officine Garibaldi', 5mila mq fra sociale e biblioteca: "Sia spazio rivolti ai giovani"

Presentate sabato mattina le dotazioni della struttura. Concessione di 10 anni rinnovabili. Da stabilire le modalità di valorizzazione del patrimonio librario

E' stata presentata questa mattina, 28 ottobre, la nuova struttura delle Officine Garibaldi. L'immobile, di quasi 5mila metri quadrati, è il risultato di un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui poco meno di 4 milioni provenienti da fondi della Provincia di Pisa. Oltre alle attività di scopo sociale ospiterà la ex Biblioteca Provinciale che, a partire dal 1 gennaio 2018, tornerà disponibile all'utenza in una nuova versione. L'inaugurazione è prevista per il 4 e 5 novembre.

La struttura

L'immobile è costituito da due piani fuori terra ed uno interrato. La superficie utile è pari a circa 3mila mq distribuiti sui due piani principali, di cui circa 150 mq per l'auditorium, ed oltre mille al piano seminterrato, per locali adibiti ad archivio, locali di servizio ed autorimessa. E' circondato da un ampio spazio esterno, in parte a verde (sul retro del fabbricato verso le mura) e in parte pavimentato. L'edificio si caratterizza per un involucro 'trasparente', con facciate costituite da vetrate altamente performanti, ed è realizzato con criteri di sostenibilità ambientale: certificazione energetica classe A; presenza di pompa di calore geotermica; impianto di climatizzazione prevalentemente radiante; impianto fotovoltaico; sistema domotico di gestione e controllo delle caratteristiche microclimatiche ed illuminotecniche interne.

La concessione

Il bando di gestione è stato vinto dal raggruppamento formato da Paim Cooperativa Sociale, Artide & Antartide e Hispanico. La durata è fissata a dieci anni, decorrenti dalla data di stipula, con possibilità di rinnovo, a insindacabile giudizio del concedente, previa richiesta del concessionario, per un numero massimo di anni pari a quello indicato nella proposta e previa definizione di un canone corrispettivo positivo e commisurato ai valori di mercato correnti al momento del rinnovo. E' escluso il rinnovo automatico. L'edificio ha un vincolo di destinazione di cinque anni dall'avvio delle attività per le finalità (sociale e, in via minoritaria, turistica) per le quali ha ottenuto i finanziamenti.

Per la concessione iniziale di 10 anni non è pattuito alcun canone annuo. I concorrenti avrebbero potuto offrire un canone, per il quale avrebbero ottenuto un punteggio premiale, ma entrambi hanno offerto un canone pari a zero. In ogni caso, anche considerando la restituzione del solo contributo per attività sociali, contributo ottenuto dal Comune nell'ambito del Piuss Pisa con finanziamenti POR-CREO, l'assegnazione dell'immobile a canone zero è comunque conveniente rispetto alla restituzione del contributo ottenuto.

Le spese per utenze e servizio smaltimento rifiuti sono a totale carico del concessionario. La manutenzione ordinaria è a carico del concessionario per la durata del rapporto concessorio. Le spese di gestione dell'immobile e delle attività sono a carico del concessionario.

Il concessionario dovrà presentare un piano annuale di manutenzione preventivo e consuntivo. Per una gestione partecipata è stato costituito un Comitato di indirizzo, monitoraggio e verifica, fra la Provincia di Pisa, la Società della Salute Zona Pisana ed il Comune di Pisa.

Biblioteca

Il concessionario si è impegnato a presentare al concedente, entro 60 giorni dalla stipula della concessione, il Progetto di dettaglio per la gestione della biblioteca. Il Progetto, partendo dall'obiettivo di "valorizzazione e archiviazione del patrimonio bibliotecario e dell'emeroteca come agenti di coesione sociale e scambio interculturale", dovrà esplicitare gli obiettivi, l'utenza di riferimento, le principali attività che si intendono svolgere, le modalità di recupero e valorizzazione del patrimonio bibliotecario esistente, i tempi di attuazione. Per il supporto allo sviluppo dell'idea progettuale presentata dal concessionario è stato costituito un gruppo di lavoro composto anche da personale specializzato della Rete Bibliolandia e da personale della biblioteca del Comune di Pisa. Il progetto operativo dovrà essere approvato dal concedente.

"L'apertura delle attività alle Officine Garibaldi - ha dichiarato il presidente della Provincia di Pisa Marco Filippeschi - è un punto rilevante anche nel processo di qualificazione di nuovi percorsi urbani. Si connette al recupero delle Mura, a un nuovo percorso pedonale e ciclabile e, domani, al recupero del Bastione del Barbagianni e all'apertura di un grande e bellissimo parco urbano. Siamo nel cuore di un quartiere e questo spazio aperto potrà vivere in simbiosi con il suo tessuto cittadino e diventare un punto di riferimento nuovo per la città. E' un progetto in divenire. Teniamo molto allo spazio culturale e sociale dell'uso della struttura. Vogliamo che la vocazione principale sia rivolta ai giovani. Un risultato non scontato che salva e rilancia il patrimonio della biblioteca provinciale e che qualifica ulteriormente l'offerta di questo spazio che si apre alla città".

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