Cronaca

Ghezzano, uccise la madre in un raptus di follia: era incapace di intendere e di volere

Affeto da una patologia psicotica riscontrata fin dal 1990 l'uomo 55enne è incapace di intendere e volere per le perizie dei medici, e quindi risulterebbe non imputabile per il fatto commesso. Si attende il processo in Corte d'Assise

Dichiarato incapace di intendere e di volere, con ogni probabilità verrà dichiarato anche non imputabile dell'uccisione della madre, la 88enne Cesira Antonioli. Il 55enne di Ghezzano aveva accoltellato al collo l'anziana signora lo scorso 28 luglio 2014, a seguito di un diverbio sulle pietanze servite a cena. Affetto da gravi turbe mentali era in carico alla salute mentale adulti dal 2004 e adesso le perizie disposte dal Giudice hanno confermato che il soggetto non aveva coscienza di ciò che stava facendo. Stando così le cose verrebbe esclusa la punibilità del soggetto. L'ultima parola la avrà la Corte di Assise, intanto l'uomo è al momento trattenuto presso l'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino.

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