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Cronaca

Omicidio Capovani, l'Asl si costituirà parte civile: "Gesto di vicinanza e contro le violenze ai sanitari"

La direttrice generale dell'Azienda Usl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani ha annunciato la decisione dell'ente sanitario

Appena le fasi processuali lo consentiranno, l'Azienda Usl Toscana nord ovest si costituirà parte civile nel processo sull'assassinio della dottoressa Barbara Capovani. Lo ha annunciato la direttrice generale Maria Letizia Casani: "La tragica morte della nostra professionista - afferma - ci ha lasciati tutti sconvolti e sgomenti, ma nel suo nome vogliamo agire, appena sarà possibile, anche dal punto di vista legale. E’ una maniera doverosa per far sentire la nostra vicinanza e solidarietà ai suoi familiari e ai colleghi più stretti che tanto l’hanno apprezzata dal punto di vista umano e professionale. La sua forza e insieme la sua leggerezza nell’affrontare qualsiasi situazione, anche quelle più complesse, resteranno sempre nel nostro cuore, insieme alla sua sensibilità e al suo coraggio. Si tratta anche di un segnale contro tutte le forme di violenza verso gli operatori della sanità, rispetto alle quali comunque la nostra Azienda ha da tempo avviato anche altre iniziative".

All'interrogatorio di garanzia in carcere, Gianluca Paul Seung si è avvalso della facoltà di non rispondere. Domenica 30 aprile, alle ore 16 presso il Palazzo della Sapienza, è previsto un saluto pubblico per permettere alla cittadinanza di esprimere vicinanza alla famiglia della psichiatra. Una cerimonia civile, con il Comune di Pisa che ha proclamato per l'intera giornata il lutto cittadino

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