Cronaca

Omicidio Marchesano, indagini chiuse: Scotto voleva uccidere

Per la Procura si trattò di un gesto calcolato. L'accusa è di omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione

Giuseppe Marchesano, la vittima

Si chiudono le indagini sull'omicidio di Giuseppe Marchesano, il 27enne trovato morto lo scorso novembre nella sua abitazione di Casteldelbosco, nel comune di Montopoli Valdarno. Per l'omicidio era stato arrestato Danny Scotto, amico di vecchia data della vittima, incastrato dalla perizia balistica ma anche dagli spostamenti effettuati nel giorno dell'omicidio. Il corpo di Marchesano era stato ritrovato in casa, colpito da 11 colpi di pistola, proiettili che corrispondevano a quelli dell'arma posseduta da Scotto, una 357 Magnum.

Per la Procura di Pisa, le indagini sono coordinate dal pm Sisto Restuccia, fu dunque Scotto a sparare perchè non si rassegnava alla fine dell'amicizia con Marchesano. La Procura, come riportano i quotidiani locali, contesta a Scotto l'omicidio volontario aggravato dalla premeditazione: il 27enne di Chiesina Uzzanese (Pistoia) si recò nell'appartamento di Marchesano con il preciso intento di uccidere.

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