Omicidio Raucci: dalla Cassazione condanne definitive per tre imputati

L'omicidio risale al 2015 quando Raucci, per una vicenda legata al traffico di droga, venne ucciso in un residence di Tirrenia. Il cadavere venne lasciato lungo la superstrada

Condanne definitive emesse dalla Cassazione per gli imputati per l'omicidio del pratese Giuseppe Raucci, ucciso a 48 anni il 9 dicembre 2015 in un residence di Tirrenia e il cui cadavere fu trovato il giorno dopo accanto alla superstrada Firenze-Pisa-Livorno all'altezza dell'uscita di Ginestra Fiorentina (Firenze). Come riporta l'Adnkronos, i giudici della Suprema Corte hanno confermato 20 anni di reclusione per Giovanni Zaccuri, ritenuto l'esecutore materiale dell'omicidio; condannati a 18 anni 7 mesi e 10 giorni Carmine Balzano e a 17 anni 3 mesi e 10 giorni Emilio Tropea. La sentenza di primo grado, al termine di un procedimento in rito abbreviato, aveva condannato a 20 anni per concorso in omicidio volontario Giovanni Zaccuri, ritenuto l'esecutore materiale del delitto, Emilio Tropea, Yuri Cambi e Carmine Balzano.
In secondo grado la Corte di assise d'appello di Firenze aveva poi riqualificato il fatto ritenendo che Cambi (poi deceduto ), Balzano e Tropea non volessero che la resa dei conti con Raucci finisse in omicidio, aveva confermato la condanna a 20 anni per Zaccuri, riducendo la pena agli altri tre.

L'omicidio, secondo la ricostruzione degli investigatori, era maturato nell'ambiente del traffico di droga. Raucci, insieme a un dominicano, Amin Abel Fabian Rincon, aveva il ruolo di mediatore di una partita di cocaina da far giungere dalla Colombia e da mettere a disposizione di due gruppi locali alleati, quello dei calabresi di base a Prato, con Zaccuri e Tropea, e quello dei livornesi, con Cambi e Balzano e altri complici. Ma l'affare andò male perché a Raucci e Rincon, scesi a Roma per procurarsi il carico di stupefacente, fu consegnato zucchero anziché cocaina. I committenti, secondo l'accusa, pretendevano che fosse Raucci a saldare il debito di 35mila euro, cosa che non fece, e per questo sarebbe stato punito con un'esecuzione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colta alle spalle e rapinata di notte in via Notari: due arresti, si cerca il terzo

  • Coronavirus in Toscana, 61 nuovi casi: 8 in più a Pisa

  • Incidente stradale lungo l'Aurelia: un morto e tre feriti

  • Positivo al Covid era in discoteca: appello a mettersi in contatto con la Asl

  • Minore scomparso a Calambrone: 15enne ritrovato

  • Meteo, quando finirà il grande caldo? Le previsioni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento