Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico / Via Giovanni Pascoli

Omicidio-suicidio Bandettini: le reazioni di amici e conoscenti

In molti ritengono che Bernardo non fosse mai riuscito a superare il trauma della separazione dei genitori: la mancanza di un rapporto stabile con una donna sarebbe da ricondurre proprio al suo stato d'animo

L'ingresso del garage di Via Pascoli

Un dramma che ha colpito tutta la città quello della famiglia Bandettini, devastata dall'omicidio-suicidio di Bernardo e del padre Maurizio. Quest'ultimo molti anni fa, quando il figlio era ancora un bambino, aveva lasciato la moglie per andare a vivere a Livorno con un'altra donna, poi deceduta un anno fa. Bernardo non aveva mai accettato la fine del matrimonio dei suoi genitori ed era rimasto ad abitare in Via Lavagna insieme alla madre.
A far esplodere la rabbia cieca di ieri sera sarebbe stata la nuova relazione del padre, che avrebbe spinto Bernardo a chiedere un incontro chiarificatore con il genitore, poi sfociato nel dramma.


LE REAZIONI. Amici e conoscenti della famiglia, molto nota in città, sono sotto choc: l'anziano dentista era stimato e benvoluto, così come il figlio. Brillante studente al liceo scientifico arcivescovile Santa Caterina e all'università, Bernardo viene descritto come un giovane capace che però non è mai riuscito a staccarsi dal dolore della separazione dei genitori e dal dolore della madre che non avrebbe mai accettato la fine del matrimonio. E con il passare degli anni lo stato di prostrazione sarebbe aumentato, anche in seguito all'insorgenza di una malattia che l'avrebbe colpito di recente. In molti ritengono che anche la mancanza di un legame stabile con una donna (nonostante le numerose fidanzate avute negli anni) fosse da ricondurre proprio alla traumatica fine del rapporto tra i suoi genitori. (fonte Ansa)

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