Montacchiello, operaio resta incastrato in un macchinario: morto

Il decesso è stato constatato dal 118 durante le operazioni di soccorso da parte dei Vigili del fuoco

Drammatico incidente sul lavoro questa mattina, 16 luglio, in un'azienda a Montacchiello, nella zona industriale di Pisa. Un uomo di 48 anni, Yuri Conti, di Pisa, è morto dopo essere rimasto incastrato in un macchinario. Sul posto per liberare l'operaio sono intervenuti i Vigili del fuoco ma durante le operazioni di soccorso il medico del 118 ha constatato il decesso. Sul posto anche ASL e Polizia di Stato per i rilievi del caso.
L'incidente è avvenuto preso la ditta Giuliani, impresa specializzata nella produzione di conglomerati, in lavorazioni stradali ed edili. L'area è stata posta sotto sequestro.

"Esprimo le mie condoglianze, quelle dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Pisa alla famiglia del giovane Juri Conti, morto questa mattina a Montacchiello sul luogo di lavoro - interviene il sindaco Michele Conti - ci sarà tempo e modo per capire le dinamiche che hanno portato all’incidente ma intanto sento di essere vicino ai suoi cari in un momento tanto doloroso".
"Voglio esprimere la mia più profonda solidarietà alla famiglia di Yuri e alle persone a lui care - commenta la consigliera regionale del Partito Democratico Alessandra Nardini - il lavoro è strumento di emancipazione e dignità, ma per essere tale servono misure e controlli in grado di garantirne sicurezza e qualità. Morire di lavoro è drammatico, tremendamente ingiusto e inaccettabile".

"Non è possibile nel 2020 che ancora si esca da casa per andare a lavorare e non vi si faccia ritorno: come gruppo PD lo riteniamo inaccettabile.
Quello accaduto oggi è un evento che traumatizza una città intera e ci deve far riflettere sul lavoro e l'importanza della sicurezza - afferma il gruppo consiliare del Partito Democratico - la politica si deve battere per la tutela dei lavoratori, dell'impiego sicuro e regolare, mettendo in campo uno sforzo su tutti i tavoli nei quali si affrontano i temi della sicurezza e della regolarità del lavoro nel settore delle costruzioni, oltre che un impegno costante ed importante teso al rafforzamento del sistema di prevenzione. Evidentemente non sono ancora sufficienti i controlli e le misure di sicurezza. Come gruppo consiliare chiediamo che venga fatto subito un Consiglio comunale straordinario per parlare di questi temi".
"Inoltre invitiamo il sindaco Conti a indire un giorno di lutto cittadino - proseguono dal Partito Democratico - l’auspicio e l’obiettivo di tutti è quello che tragedie come queste non accadano mai più, perché il lavoro deve rappresentare una opportunità di dignità e vita e non possiamo accettare che diventi sempre più spesso causa o strumento di morte. Chiediamo nuovamente misure più stringenti per la tutela della salute sul luogo di impiego, aumentando le ispezioni e coinvolgendo sempre più lavoratori, sindacati e imprese. Non è pensabile, non è giusto, uscire di casa per fare il proprio lavoro e non tornare. Non è tollerabile. Come gruppo vogliamo porgere le nostre più sentite condoglianze alle famiglie e ai colleghi delle vittime e pretendere con loro che venga fatta luce al più presto sulle cause e sulle responsabilità di questa perdita ingiustificata".

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