Cronaca

Orari ridotti per la vendita di alcolici: il Tar non concede la sospensiva totale

I minimarket non potranno vendere alcolici dopo le 21, ma possono tornare a tenerli in frigo. L'assessore Pesciatini: "Confermata, se pur in fase cautelare, la bontà del regolamento"

E’ arrivato nella tarda serata di ieri, 22 ottobre, al Comune di Pisa, il pronunciamento del Tar della Toscana su un ricorso presentato da titolari di minimarket contro il regolamento del Comune di Pisa di limitare la vendita degli alcolici dopo le ore 21.

"L’ordinanza del Tar, che si è pronunciato sulla richiesta di sospensiva - spiega l’assessore al Commercio Paolo Pesciatini - conferma la competenza del Consiglio Comunale ad adottare nel Regolamento la possibilità di incidere sull’orario di vendita degli alcolici, evidentemente riconoscendo, se pure in fase cautelare, che il Regolamento è volto alla tutela dei prevalenti interessi della salute dei giovani, del decoro della città, e della sua vivibilità. Il Tar su questa fattispecie ha fatto salvezza dell’operato del Comune e questo ci rende fiduciosi sul nostro corretto operato in attesa della sentenza di merito".

Nelle quattro pagine del pronunciamento pervenute a Palazzo Gambacorti i giudici del Tar hanno confermato l'operatività del regolamento, ma al pari hanno accolto l’istanza di sospensione dei ricorrenti in merito alla refrigerazione delle bevande alcoliche. Gli esercizi commerciali potranno quindi tornare a refrigerare le bevande, che però non potranno essere vendute dopo le 21. E' stato così riconosciuto "un interesse pubblico pienamente apprezzabile alla limitazione della vendita". L’udienza per la trattazione nel merito è stata fissata il prossimo 25 febbraio 2020.

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