Cronaca Centro Storico / Corso Italia

Stop alcolici nei supermercati, piovono critiche: "Altra norma inefficace a risolvere questioni sociali"

Duri i commenti sull'ordinanza del sindaco Conti da parte di Diritti in comune e Partito Democratico: "Non è spostando i problemi che si trova la soluzione"

Il supermercato Conad di via Cottolengo (foto d'archivio)

Critiche dalle opposizioni sull'ordinanza firmata nei giorni scorsi dal sindaco di Pisa Michele Conti che ha introdotto il divieto di vendita di alcolici a partire dalle ore 12 dei giorni di apertura, fino al 15 gennaio, per i supermercati della zona di Corso Italia (nello specifico il punto vendita Conad di via Cottolengo e la Pam di via Pascoli). Un provvedimento che si pone l'obiettivo di porre un freno alla presenza di persone senza fissa dimora che acquistano alcolici e bivaccano in strada nei pressi dei supermercati.

L'ordinanza: divieto di vendita di alcolici nei supermercati

"La recente ordinanza del sindaco Conti, che vieta la vendita di sostanze alcoliche e superalcoliche nei due soli supermercati vicini a Corso Italia permettendola invece in tutti gli esercizi circostanti, è l’emblema del modello di amministrazione che la Lega sta portando avanti in città in questi due anni e mezzo - commenta il consigliere comunale di Diritti in comune Ciccio Auletta - è evidente, infatti, ancora una volta la demenzialità di simili norme stupidamente proibizioniste e totalmente inefficaci nel risolvere le questioni sociali che portano a determinate situazioni, e che nella maggior parte dei casi sottintendono anche particolari fragilità fino a vere e proprie dipendenze".
"A fronte anche delle criticità che il Direttore del SERD ha evidenziato a più riprese proprio sul tema delle dipendenze in città e recentemente anche sugli effetti che le misure anti-covid19 hanno sulle relazioni sociali e su questi fenomeni - prosegue Auletta - il sindaco non trova di meglio che fare questa sparata: una scorciatoia e non una soluzione per questioni così complesse che non possono essere affrontate solo con la propaganda. Misure del genere alla fine servono solo ad incattivire ulteriormente la nostra società. Si pensa ancora una volta a spostare i problemi e costruire una zona rossa lungo tre strade del centro cittadino per pura immagine, spostando come fossero 'pacchi' non graditi le persone e facendo passare i soggetti sociali più fragili come soggetti indecorosi, nella più totale assenza di politiche sociali adeguate".

Sulla stessa linea anche il capogruppo del Partito Democratico Matteo Trapani: "E' ormai assodato quale sia l'approccio della Lega quando sorge un problema: si prende e si sposta da un’altra parte - sottolinea - è un po' il modus operandi di chi privo di idee indica la luna pensando che tutti abbocchino focalizzandosi sulla sola punta del dito. Non è certo spostando i problemi che si trova la soluzione per risolverli. Così l'ultima ordinanza del sindaco é assolutamente irragionevole. Mi sembra un quadro già visto: i giovani consumano in centro e la maggioranza di governo limita ('chiude') l'operatività dei bar e pub. I disagi vanno risolti a monte non a valle, tornando in merito all'ordinanza ritengo fondamentale far notare al sindaco di quanto siano maggiormente importanti interventi forti e chiari sul sociale, sull'inclusione, sul coinvolgimento e il reintegro nella società di persone con problemi di carattere sociale, quali le dipendenze dalle droghe, dall'alcol, le ludopatie. Anche su questi temi la Lega è perfettamente assente e Conti ne è un esponente".

"Dove deve andare il signore anziano dell'area per prendersi una bottiglia di vino da bere a cena con la sua famiglia quando il Conad e la Pam per ordinanza non possono rendere il servizio? A questo Conti non ci pensa perché da quando è diventato sindaco si è allontanato dalla realtà, perché se tanto è vero che il signore anziano rinuncerà al prodotto, i problemi che si mirano a risolvere vengono solo ampliati - prosegue Trapani - queste ordinanze sono una dimostrazione di quanto la Lega tiene inoltre al commercio in città, ai nostri imprenditori, a tutti coloro che con il duro lavoro pagano anche le tasse comunali: meno di zero".
"Leggo sempre più spesso le trovate geniali di chi vorrebbe trasformare la Polizia municipale nei moderni Batman di quartiere, l'ultima saga è quella di renderli anche piloti di droni come se fossero dei militari da assalto corazzato. Si faccia maggiormente dialogo con le istituzioni per risolvere i problemi, dalla Questura alla Prefettura, dalla scuola all'università, ai centri giovanili, sportivi e sociali e si smetta di affrontare tutto con la tipica arroganza leghista acquisita perché si è vinto un’elezione, si inizi a mettere via il bastone e a sfoderare al suo posto idee intelligenti e dotate di visione in grado di disegnare la Pisa del futuro" conclude il consigliere comunale Pd Trapani.

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