Emissioni sonore, c'è l'ordinanza del sindaco: nuove prescrizioni per i locali

In particolare la musica non deve essere udibile all'esterno dei locali dalla mezzanotte alle 7 del mattino

In seguito ai numerosi reclami, esposti e segnalazioni per fenomeni di disturbo della quiete pubblica e del riposo dei residenti nell’area di Piazza delle Vettovaglie, fenomeni verificatisi soprattutto dopo le 24 e comunque in tarda notte, a partire dal mese di febbraio la Municipale ha attivato ricorrenti controlli notturni per verificare e sanzionare le attività comportanti emissioni sonore non consentite.

A seguito delle attività di controllo, sono stati redatti circa 60 verbali per violazioni dovute alla mancanza della relazione di valutazione di impatto acustico e violazione alle prescrizioni contenute nel nullaosta comunale alle emissioni sonore, da parte di molti esercizi commerciali in zona Borgo Stretto – Vettovaglie.

Dato l’elevato numero di violazioni accertate e la reiterazione dei verbali, l’amministrazione comunale ha pubblicato ieri l’ordinanza sindacale con le disposizioni straordinarie in materia di emissioni sonore in centro storico.

L’ordinanza, a carattere contingibile e urgente, prevede che a decorrere da lunedì 1 aprile e fino al 2 giugno, nelle vie Borgo Stretto, Piazza delle Vettovaglie, Piazza Sant’Omobono e Via Domenico Cavalca, i titolari delle licenze per l’esercizio delle attività di pubblico spettacolo e intrattenimento, i titolari e gestori degli esercizi di vicinato, degli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, i responsabili e gestori di circoli privati e di sale gioco, debbano assicurare che i locali nei quali si svolge l’attività, in possesso di nulla osta alle emissioni sonore o documentazione di valutazione di impatto acustico valida, siano strutturati o comunque gestiti in modo tale da non consentire che suoni e rumori provenienti da attività musicali diffuse dal vivo o da apparecchi elettroacustici possano essere uditi all’esterno dei locali tra le ore 0:00 e le ore 7:00.

L’ordinanza prevede inoltre di interrompere all’interno dei locali ogni emissione acustica proveniente da attività musicali dal vivo e da apparecchi elettroacustici, comunque entro le ore 1.00 dei giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, ed entro le ore 2.00 del sabato, della domenica e festivi. L’inosservanza verrà punita con la sanzione amministrativa di 100 euro. Nei casi di reiterata inosservanza, può essere disposta dal questore l'applicazione della misura della sospensione dell’attività per un massimo di quindici giorni.

“A seguito delle numerose segnalazioni e dei controlli effettuati - spiega il comandante della Municipale Michele Stefanelli - abbiamo sentito l’esigenza di contemperare gli interessi in gioco tra il diritto al riposo dei residenti e il diritto a svolgere attività di intrattenimento rivolte alla popolazione giovane e studentesca della città. Con questa prima ordinanza, a cui ne potranno seguire altre per protrarre i divieti ulteriormente nel tempo o in altri luoghi del centro storico, intendiamo individuare una soluzione interlocutoria, che porti a stabilire un punto di equilibrio tra le diverse esigenze. L’obiettivo è quello di arrivare a una sempre maggiore responsabilizzazione da parte di tutti gli attori coinvolti”.

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