Cronaca

Osteoporosi: a Pisa i massimi esperti internazionali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Dal 31 maggio al 1 giugno si terrà a Pisa, all'AC Hotel (via delle Torri, 20) l'ottavo congresso internazionale sull’osteoporosi indotta da glucocorticoidi (GIO) e da altri farmaci. Il congresso è organizzato dal professor Claudio Marcocci, direttore dell’Unità operativa di Endocrinologia 2 dell’Aoup, che si occupa da tempo delle malattie metaboliche dell’osso promuovendo convegni nazionali e internazionali in ambito medico-endocrinologico.

I glucocorticoidi, fin dalla loro scoperta, sono stati impiegati per il trattamento di numerose condizioni cliniche ed hanno ancora oggi un ruolo insostituibile nella terapia di svariate malattie. Il loro impiego è assai diffuso in ambito reumatologico, pneumologico, in ematologia, in neurologia, in oncologia e nelle nuove discipline relative alla trapiantologia. Nonostante la svariata gamma di indicazioni terapeutiche e gli indubbi vantaggi derivanti dal loro impiego, la loro somministrazione comporta l’insorgenza di numerosi e seri effetti collaterali; quello di gran lunga più frequente e importante è l’osteoporosi e le fratture ad essa correlate. L’osteoporosi indotta dall’utilizzo di cortisone è spesso sottovalutata e poco considerata dai clinici per cui la comparsa di una o più fratture, per lo più vertebrali, è un evento tutt’altro che raro. La comparsa di una frattura comporta disabilità con peggioramento della qualità della vita e aumento della mortalità del paziente, oltreché un aumento della spesa sanitaria ad essa correlata. Negli ultimi anni è emerso che anche altri farmaci, tra i quali gli inibitori di pompa protonica, gli antiretrovirali usati per la terapia dell’Aids, gli inibitori dell’aromatasi usati nel carcinoma della mammella, gli antiandrogeni utilizzati nel carcinoma prostatico ed altri ancora, comportano una riduzione della massa ossea e quindi un aumentato rischio di fratture. Il congresso rappresenta un interessante focal point sull’argomento e si propone di fornire ai partecipanti tutti gli aggiornamenti riguardo patogenesi, diagnosi e terapia, sia dell’osteoporosi indotta da glucocorticoidi che da altri farmaci. Saranno inoltre discusse le nuove linee guida di consenso per la gestione del paziente in terapia con cortisonici con il prof Goldring, membro dell’American College of Reumathology e con il Prof Harvey, membro dell’International Osteoporosis Foundation. Parteciperanno al congresso personalità di rilievo internazionale nello studio delle patologie riguardanti il metabolismo fosfo-calcico tra le quali Ernesto Canalis, dell’Università del Connecticut, John Bilezikian dell’Università di New York, il prof. Adachi dell’Università di Toronto ed altri illustri studiosi europei e italiani.

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