Cronaca

Palazzo Gambacorti: i delegati Cobas del Comune di Pisa sulla stabilizzazione dei precari e le assunzioni

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Da mesi attendiamo di conoscere le reali intenzioni dell'amministrazione in materia di servizi e personale.
Commissionato all'esterno uno studio sui fabbisogni di personale e sulla riorganizzazione, dopo mesi di attesa e quasi 40 mila euro spesi, non abbiamo avuto più notizie.
Il rammarico è che quello studio avrebbe potuto essere realizzato all'interno dell'Ente risparmiando 40 mila euro da destinare a usi migliori, magari sociali.

Ricordiamo che al Comune di Pisa, nel 2017, si spenderanno 40 mila euro in più per nuove posizioni organizzative e il numero dei dirigenti rimarrà invariato, quindi ci sono figure che avrebbero potuto realizzare uno studio per altro con maggiore conoscenza della macchina comunale. Si è scelto diversamente probabilmente perchè l'amministrazione intende esternalizzare alcuni servizi.
Non si è attinto dalle graduatorie concorsuali aperte e ancora valide per gli agenti di Polizia Municipale, alcune mobilità sono state chiuse senza fornire risposte sugli esiti con relativi atti dirigenziali.
Il Comune di Pisa potrebbe scorrere le graduatorie ma non lo fa perchè sul piano finanziario la mobilità da altro ente è neutra, non comporta maggiore o nuova spesa di personale e alla fine risulta conveniente.

Ma la scelta della mobilità per l'amministrazione Filippeschi è dettata da altre ragioni perchè con i risparmi di spesa si vanno poi ad assumere figure apicali quando a mancare sono invece i livelli più bassi e i ruoli esecutivi.
Allo stesso tempo si continua ad assumere a tempo determinato, inquadrandoli con livelli elevati, personale con rapporto fiduciario, quello per intenderci a chiamata diretta del sindaco senza selezione o concorso.
Anche la nostra richiesta di conoscere le richieste dei dirigenti in materia di assunzioni è caduta nel vuoto e la segretaria generale non ha mai fornito alcuna spiegazione o documento.
E quanto poi a decisioni discutibili c'è la nomina del funzionario personale a capo del cug, il comitato unico di garanzia, a cui i dipendenti si rivolgono quando ritengono di essere stati penalizzati in qualche modo, cug che dovrebbe in teoria essere un organismo super partes e non espressione della direzione personale o del sindacato cosiddetto rappresentativo.

La conferenza stampa di oggi ha tre obiettivi:

Denunciare la mancanza di trasparenza dell’amministrazione comunale. Nella delibera di Giunta 144\2016, dedicata alla pesatura delle posizioni dirigenziali, si fa riferimento a una nota, prot 59129 del 25\7\16, che viene conservata agli atti ma non trasmessa, documento determinante per comprendere i criteri alla base della pesatura dirigenziale da parte dell'OIv. E che la segretaria generale non intende fornire adducendo la motivazione che non compete alla rsu del Comune questa materia. Cosa hanno da nascondere? Crediamo che non si voglia entrare nel merito del funzionamento della macchina comunale, di come non funzionano i servizi  e di come si ritengono strategiche alcune direzioni solo perché funzionali al programma di mandato del sindaco senza mai guardare all’interesse della cittadinanza.

Chiedere al sindaco e all'assessore al personale quanti sono i precari in possesso dei requisiti per la stabilizzazione e cosa intende fare il Comune per procedere in tal senso e in tempi veloci. Sappiamo che l’amministrazione vuole procedere con una stabilizzazione ai sensi del decreto legge 101\2013 che sarà a breve superato dal decreto Madia. Il 101\2013 prevede un unico requisito: aver maturato, al 30 ottobre 2013, tre anni di servizio negli ultimi cinque anni con contratto a tempo determinato. I tre anni sono maturati solo all’interno della stessa.
Amministrazione. Non una parola viene spesa sul fatto che le stabilizzazioni della Madia prevedono altri criteri che potrebbero riguardare un numero maggiore di precari che hanno preso servizio anche dopo il 2013. La nostra richiesta è di predisporre una anagrafe dei precari e interrompere ogni assunzione con rapporto fiduciario, a chiamata diretta del Sindaco.

Stabilizzare i precari (nella scuola, nella pm e negli scuolabus ci risultano essere presenti) con un nuovo piano del personale da redigere entro primavera anche alla luce del fatto che stanno ripristinando il turn over all'80% per la Polizia Municipale.

Rivedere il sistema di valutazione interno all'ente che ha dimostrato di non funzionare creando disparità di valutazione e di trattamento economico con criteri non trasparenti e non oggettivi.
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