Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

“Palestina: esistere è resistere”: a Pisa si lotta per i palestinesi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Anche la città di Pisa sarà coinvolta nella mobilitazione internazionale “Israeli Apartheid Week”,che promuove una campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni su Israele per porre fine alle violazioni dei diritti dei Palestinesi. Tre appuntamenti, riuniti sotto il titolo “Palestina: esistere è resistere”,promossi da un gran numero di associazioni ed organizzazioni, fra cui Un ponte per..., Giovani Comunisti e Rifondazione Comunista Pisa, Assopace - Pisa, Casa della Donna, Gruppo BDS-Pisa per la Palestina, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese ONLUS, Studenti di Scienze per la Pace, Rete Radiè Resch, Pax Christi.
 
Si comincia mercoledì 29 febbraio, alle 18, presso il Polo Carmignani in Piazza dei Cavalieri, con la conferenza “Perché boicottare Israele? Manuale per il cittadino responsabile”. L'impegno congiunto dell'associazionismo e dei Giovani Comunisti per sanzionare le imprese e le istituzioni culturali che violano i diritti umani del popolo palestinese. Si discuterà in particolare dell'impresa italiana Pizzarotti, che contribuisce alla costruzione della TAV israeliana su territori occupati, e delle mozioni con cui si intende escludere questa impresa dagli appalti pubblici delle nostre città. Inoltre si parlerà del boicottaggio di Sodastream, ditta israeliana che produce gasatori per l'acqua di rubinetto, il cui principale impianto di produzione si trova in un insediamento israeliano costruito illegalmente nei Territori palestinesi occupati. Si vedrà come la ricerca accademica, anche all'Università di Pisa, consideri partner prestigiosi proprio gli istituti israeliani che violano i diritti dei Palestinesi. Interverranno Martina Pignatti, Amélie Tapella e Chiara Moroni dell'associazione “Un ponte per...”, il capogruppo provinciale del Prc Andrea Corti ed il responsabile provinciale Enti Locali del Prc, Mario Minuti. A seguire, a partire dalle 20, apericena palestinese.

Si continuerà il 6 marzo alle 21, presso l'aula multimediale della Facoltà di Lettere in via Collegio Ricci 10, con la proiezione di“Budrus”, documentario di J. Bacha del 2009 sulla resistenza nonviolenta del villaggio di Budrus contro il muro dell'Apartheid. Sempre all'aula multimediale di Lettere, martedì 13 marzo alle 21, si terrà la proiezione del film del regista palestinese Elia Suleiman “Il tempo che ci rimane”, sulla difficile ricerca d'identità di un giovane palestinese e sulla resistenza.

Luca Panicucci - Coordinatore Provinciale Giovani Comuniste/i - Pisa

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