Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

'Palestrina intelligente' per i bambini nati prematuri: positivi i primi dati

La validità della piattaforma sviluppata nell’ambito del progetto europeo CareToy coordinato da Istituto BioRobotica del Sant'Anna ha trovato riscontri positivi nella prima sperimentazione: i risultati diffusi in occasione della Giornata internazionale del bambino prematuro

Dalla prima fase di sperimentazione arrivano riscontri, positivi e incoraggianti, per la 'palestrina intelligente', che permette di stimolare lo sviluppo del cervello e della mente dei bambini nati prematuri, diminuendo così il rischio di sviluppare disturbi neuropsichici. Sono incoraggianti i risultati della sperimentazione preliminare di questa 'palestrina intelligente', sviluppata nell’ambito del progetto CareToy, frutto di una collaborazione internazionale fra università e industrie, con il coordinamento dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Alcuni risultati della fase pilota della sperimentazione clinica, che ha coinvolto un primo gruppo di venti bambini con le loro famiglie direttamente a casa, sono stati anticipati durante il workshop internazionale alla Scuola Superiore Sant’Anna e sono stati divulgati in occasione della 'Giornata internazionale del bambino pretermine', caratterizzata da decine di iniziative in programma per oggi, anche a Pisa, in particolare presso il reparto di Neonatologia dell’ospedale Santa Chiara.

La ricerca del progetto CareToy, finanziata dalla Commissione europea, è stata dedicata all'intervento precoce e tempestivo sui bambini venuti alla luce prima del conclusione del ciclo regolare di gravidanza e ha visto la sua realizzazione principale nella messa a punto di una 'palestrina intelligente' caratterizzata dalla presenza di giochi sensorizzati, simili in tutto a quelli con cui i neonati giocano quando sono in culla o nel box. Il valore aggiunto della 'palestrina' e dei suoi giocattoli sta nella tecnologia che racchiudono. Sensori e rilevatori tengono sotto controllo alcuni parametri della postura e della manipolazione, fondamentali per lo sviluppo dei bambini che, attraverso la rete, vengono trasmessi al centro clinico dove i medici seguono il loro andamento, suggerendo le attività più adeguate al loro sviluppo. In questo modo, a casa e semplicemente giocando con i propri genitori, è possibile, per i bambini nati prematuri, allontanare il rischio di sviluppare, nel tempo, disturbi neurologici o almeno ridurne la gravità.

Oltre alla Scuola Superiore Sant’Anna, CareToy vede la partecipazione di sei ulteriori partner distribuiti in quattro paesi europei: Irccs Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), le università di Lubiana (Slovenia) e di Amburgo (Germania), il Centro di neuroscienze riabilitative 'Helen Elsass' (Danimarca), le aziende STMicroelectronics e MR&D. Durante la prima fase pilota della sperimentazione clinica, coordinata dagli esperti della Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa), la 'palestrina intelligente' è stata consegnata a 20 famiglie di altrettanti bambini, tutti nati prematuri presso il reparto di Neonatologia del Santa Chiara di Pisa, diretto da Antonio Boldrini, e presso un centro analogo a Copenhagen, in Danimarca. Le venti famiglie hanno potuto sperimentare la palestrina per un mese. I primi dati ottenuti hanno indicato modifiche positive nello sviluppo motorio dei bambini; un buon gradimento da parte delle famiglie, le quali hanno anche suggerito ulteriori sfide tecniche utili a misurare i parametri più significativi e a rendere la palestrina utilizzabile su larga scala. Questi risultati sono preziosi per una successiva fase di sperimentazione, peraltro già iniziata e che si concluderà nella prima metà del 2015.

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