Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Vicenda 'Panificio Bolognese': appello dei sindacati alle istituzioni

A seguito della recente denuncia pubblica su sfruttamento, stipendi e Tfr non pagati i Cobas annunciano un presidio per mercoledì in Prefettura per chiedere la mobilitazione dei cittadini. La Cgil chiede alle istituzioni cittadine di essere parte attiva

Due appelli diversi ma con il medesimo fine: mobilitare la città per aiutare i lavoratori della 'Panificio Bolognese'. La vicenda è stata apertamente affrontata lo scorso 29 ottobre in una conferenza stampa in cui gli stessi ex dipendenti, che hanno denunciato l'azienda alla Guarda di Finanza, hanno raccontato lo sfruttamento subìto con ad esempio condizioni di lavoro precarie, stipendi pagati in acconto, in ritardo o non pagati e senza Tfr.

A quella prima manifestazione pubblica i Cobas fanno seguito annunciando per mercoledì alle 15.30 un presidio di fronte alla Prefettura, invitando i cittadini a "non lasciare soli i lavoratori della Panificio Bolognese". Le loro richieste di assistenza non trovano da tempo uno sbocco concreto: "I titolari del Panificio da anni la fanno da padroni senza rispettare regole e doveri contrattuali. Dove sta la giustizia? E' questa la giustizia e la legalità di cui parlano Prefetto e Sindaco che ad oggi si sono rifiutati di incontrare i lavoratori e di prendere posizione?".

"La società - riassumono i Cobas - ha cambiato nel corso degli anni denominazione, 'soci e titolari' per sfuggire a creditori e non pagare i dipendenti. Come è possibile che una società abbia un capitale sociale di un solo euro e allo stesso tempo possa ricevere aiuti dalle banche? Tra i principali clienti del Panificio c'è la Unicoop Firenze. Dove sono finite allora battaglie etiche e morali della coop se un suo fornitore non paga i dipendenti?".

La Cgil si rivolge a Provincia e Comune di Pisa chiedendo di essere "parte attiva nei confronti del panificio affinché siano ripristinati corretti rapporti con i dipendenti creditori". Spiega infatti che "in data 4 novembre 2015 presso la sede dell'amministrazione provinciale si è tenuto l'incontro richiesto l'8 ottobre dalla Flai Cgil e dalla Camera del Lavoro di Pisa per denunciare la grave situazione che coinvolge i lavoratori e le lavoratrici del Panificio Bolognese. E' stato rappresentato alle Istituzioni presenti, Provincia e Comune di Pisa  le continue vessazioni a cui sono sottoposti i dipendenti del panificio e successivamente a quali condizioni devono sottostare per vedersi riconosciuti i loro diritti in termini di retribuzioni e Tfr non percepiti".

"Nonostante le continue denunce - afferma il sindacato - a tutti gli organismi preposti al controllo delle condizioni di lavoro e alle sanzioni per irregolarità, l'azienda continua a sfuggire alle proprie responsabilità. Inoltre il colpevole comportamento dei Bensi e dei consulenti che di volta in volta si susseguono, impedisce con la trasformazione dell'azienda e da ultimo con la richiesta di concordato in bianco la possibilità di poter vedere riconosciuti i loro diritti a quasi tutti gli ex dipendenti che o singolarmente o collettivamente si sono rivolti alla Cgil di Pisa".

Sono stati avviati da tempo i percorsi legali necessari, ma ancora nessun risultato è stato ottenuto. Per questo entrambe i sindacati chiedono adesso una mobilitazione più incisiva da parte delle parti in causa e dalle istituzioni.

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