Cronaca San Rossore

Papa Francesco in cura a San Rossore per tumore al cervello: "Notizie infondate"

Secca smentita del portavoce vaticano padre Federico Lombardi a ciò che riporta il Quotidiano Nazionale. Secondo il giornale infatti il pontefice sarebbe stato seguito nei mesi scorsi dal professor Fukushima della clinica di San Rossore

Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ha smentito il Quotidiano Nazionale (Giorno, Resto del Carlino, Nazione), secondo il quale Francesco, che sarebbe stato seguito nei mesi scorsi dal professor Fukushima della clinica San Rossore a Pisa, avrebbe una "piccola macchia scura nel cervello", che i medici considererebbero peraltro curabile, ossia un tumore benigno. "Il Papa sta svolgendo come sempre la sua attività intensissima - la reazione di padre Lombardi - la diffusione di notizie infondate è gravemente irresponsabile".

Ma il quotidiano ribatte affermando di essere certo della fondatezza della notizia: "Naturalmente, ci siamo posti il problema. Scriviamo oggi, sulla base di fonti certe, che papa Francesco ha un tumore al cervello e fino a ieri ci siamo domandati se fosse lecito violare in maniere così evidente la privacy di un uomo. Un uomo che a dicembre compirà 78 anni. Abbiamo ritenuto che in questo caso il diritto alla riservatezza contasse un po’ meno del diritto dell’opinione pubblica ad essere informata. Quel che vale per i capi di Stato e di governo vale a nostro avviso anche per il capo della Chiesa cattolica". Il direttore del giornale Andrea Cangini continua: "La smentita è comprensibile ed era attesa, abbiamo a lungo tenuto ferma la notizia per fare tutte le verifiche del caso, non abbiamo il minimo dubbio sulla sua fondatezza".

Stando a quanto riporta il Quotidiano Nazionale era "una mattina come tante, quando all'improvviso nel cielo sopra Barbaricina, alle porte di Pisa, è sbucato un elicottero. Chi lo ha visto racconta di aver notato le insegne giallo-bianche sulla fiancata mentre volava radente sopra le ville della zona". E "secondo alcuni testimoni oculari pochi minuti dopo l'atterraggio, dalla clinica (nota per aver avuto tra i suoi pazienti Indro Montanelli, Sandra Mondaini e Pippo Baudo) sarebbero usciti il professor Takanori Fukushima e alcuni operatori della sua équipe. E questo ha ulteriormente alimentato i misteri legati all'arrivo dell'elicottero. Già, perché il professor Fukushima è conosciuto a livello mondiale per la sua ricerca e il trattamento dei tumori al cervello, aneurismi e neuralgie trigeminali. Perché, dunque, l'elicottero? Nella casa di cura le bocche sono rigorosamente cucite, in rispetto alla policy aziendale. Quel che è certo è che l'elicottero dopo aver prelevato l'équipe del professor Fukushima, docente di Neurochirurgia al Duke University Medical Center e alla West Virginia University Medical Center, è ripartito alla volta di Roma per atterrare oltre le mura Leonine".

"Non vi è stato negli ultimi mesi alcun volo in elicottero dal Vaticano alla Toscana, tranne quello per il sopralluogo logistico in preparazione della visita del Papa a Prato e a Firenze per il prossimo 10 novembre" si affrettano a precisare dalla sala stampa vaticana.

 

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