Parcheggi in zona aeroporto, i gestori: "Affari a picco e nessun sostegno per la categoria"

Maurizio Privetera e Simona Colangelo, titolari del Flyparking e del Victory Parking Pisa: "Dimenticati da tutti, ma da mesi siamo senza clienti"

Il Flyparking Pisa (foto d'archivio). Sotto Simona Colangelo (Victoria Parking)

"Siamo una categoria dimenticata". E' quanto affermano Maurizio Privitera e Simona Colangelo, titolari rispettivamente del Flyparking Pisa e del Victory Parking Pisa, due aree di sosta che si trovano a pochi passi dall'aeroporto G. Galilei. I due imprenditori denunciano il calo degli affari avuti nel corso nell'anno a causa del Coronavirus e la "totale assenza" di ogni sussidio da parte dello Stato. 

"Da quando a marzo scorso è scoppiata la pandemia ad oggi - afferma Privitera - ho lavorato praticamente solo un mese. Per il resto gli affari sono andati malissimo. Prima c'è stato il lockdown, poi c'è stata una piccolissima ripresa tra metà luglio e fine agosto, dopodichè la situazione è nuovamente precipitata. In questi giorni il calo del lavoro è intorno al 90%. Finirò il 2020 con un fatturato che sarà forse intorno al 15% rispetto a quello dell'anno precedente e con 15 dipendenti che sono da mesi in cassa integrazione. E' un momento veramente difficile". Privitera lamenta l'assenza di sostegni economici per il settore. "Nel nuovo decreto la nostra categoria non è nemmeno nominata - afferma l'imprenditore - mentre in questi mesi ho ricevuto solo due tranche del bonus da 600 euro, e qualche sgravio sull'affitto del terreno. Ma sono aiuti molto piccoli rispetto alle spese che ho e che continuo ad avere, serve l'annullamento di tutte le tasse nazionali e locali".

Una situazione analoga è vissuta anche da Simona Colangelo. "Lo Stato - afferma la titolare del Victory Parking Pisa - pensa che siccome non rientriamo nelle categorie obbligate a chiudere lavoriamo come se niente fosse. La verità è che in questi giorni io non ho praticamente clienti e la situazione è ormai la stessa da mesi. La ripresa, se va bene, si inizierà a vedere a partire dalla prossima primavera. Come faccio ad andare avanti in questi mesi senza entrate e con le tasse da pagare?". Nel suo caso il bonus di 600 euro previsto per i mesi di marzo ed aprile "non è mai arrivato - afferma - ho fatto richiesta almeno 4 volte ma niente, non si è visto un euro".

Ad incidere sulla situazione è anche il calo dei passeggeri che transitano dall'Aeroporto. "Quasi tutti i miei clienti - prosegue l'imprenditrice - arrivano da lì. Ho aperto questa azienda 3 anni fa e fino a marzo le cose sono andate sempre bene. Poi sono iniziati i problemi. Non avendo più clienti sono stata costretta alla chiusura nel mentre ho comunque dovuto continuare a pagare le tasse e l'affitto e per farlo ho dovuto chiedere un finanziamento alla banca. Insomma mi ritrovo con dei debiti senza avere nessuna colpa".

"Ci siamo adeguati a tutte le disposizioni di legge - conclude l'imprenditrice 30enne - e offriamo gratuitamente ai nostri clienti l'igienizzazione dell'auto con un apposito spray. Non solo, regaliamo loro un piccolo gel sanificante da viaggio proprio per invogliare le persone a proteggersi e a combattere il Covid. Insomma ce la sto mettendo tutta per fare sopravvivere la mia attività".

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