Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico

Parcheggi in centro, Confcommercio: "1500 nuovi posti auto"

L'associazione di categoria lancia una proposta per rivoluzionare la mobilità e la sosta in centro storico. "Parcheggi sopraelevati al posto di quelli su strada utilizzando gli immobili dismessi"

Un momento della presentazione del progetto. Sotto piazza San Sepolcro prima e dopo la realizzazione dei parcheggi

Una serie di parcheggi sopraelevati, a disposizione di residenti, pendolari, commercianti e turisti, da realizzare in immobili dismessi situati in punti strategici della città. E' la proposta avanzata da Confcommercio Pisa "per rivoluzionare la mobilità e la sosta nel centro storico di Pisa". Una proposta che nelle prossime settimane sarà presentata all'amministrazione comunale per una sua valutazione.

"L'idea - spiegano Federica Grassini e Fabrizio Fontani, rispettivamente presidente di Confcommercio Pisa e presidente di Conflitorale - è quella di sostituire l'attuale offerta di posti auto su strada, ad esempio sui lungarni o in piazza Carrara, con una serie di 'autosili' in elevazione realizzati in immobili dismessi della città. Ne abbiamo ipotizzati sei, dai quali si potrebbero ricavare circa 1500 posti auto. I vantaggi di questa operazione sarebbero diversi. Innanzitutto si rivaluterebbe il patrimonio immobiliare cittadino. In secondo luogo si libererebbero le strade e le piazze del centro dalla presenza di macchine, con conseguenti vantaggi per mobilità e per la vivibilità cittadina. Il tutto si rifletterebbe anche sulle attività commerciali, messe ancora più in difficoltà dal recente aumento delle tariffe e dal sistema di sosta che verrà inaugurato con il People Mover".

Una soluzione adottata anche in altre grandi città italiane e che, secondo l'associazione di categoria, potrebbe risolvere anche il problema dei parcheggiatori abusivi. "Questo tipo di parcheggi - afferma ancora Fontani - sono dotati di accesso controllato con sbarra e con pagamento elettronico e manuale all'uscita. Inoltre sono videosorvegliati 24 ore su 24. Insomma si tratta di parcheggi impossibili da 'gestire e da controllare' da soggetti abusivi".

L'associazione di categoria indica poi alcune aree che potrebbero risultare idonee al progetto. "Abbiamo individuato alcune soluzioni - afferma il curatore del progetto, l'ingegner Marco Biondi - ovviamente si tratta di ipotesi che verranno eventualmente discusse con l'amministrazione comunale e di cui andrà verificata l'effettiva fattibilità". Per Mezzogiorno si parla dell'ex distretto militare di via G.Bruno, di Palazzo Pampana (lungarno Galilei), dell'ex palazzo delle Poste di via Corridoni e dell'ex cinema Ariston in via Turati. Per quanto riguarda Tramontana: l'ex palazzo della Guardia di Finanza agli Arsenali Medicei, la mensa universitaria di via Cammeo e piazza delle Gondole.

Secondo Confcommercio, il Comune potrebbe realizzare l'operazione 'a costo zero'. "Costruire un autosilo elevato - continua Fontani - costa relativamente poco rispetto ai parcheggi sotterranei: circa 8mila euro per ogni posto auto contro i 18mila di ogni stallo sotterraneo. L'amministrazione potrebbe gestire a propria scelta il rapporto commerciale ed economico da instaurare con le ditte appaltatrici. Ad esempio concedendo loro la gestione dei parcheggi per un numero di anni equo rispetto al loro investimento iniziale, dopodichè il parcheggio tornerebbe nella disponibilità del Comune. Un'altra idea potrebbe ad esempio essere quella di vendere o affittare i posti auto per i residenti".

Per realizzare il progetto servirebbe comunque un investimento iniziale di diversi milioni di euro. "Abbiamo già avuto contatti con delle aziende - conclude Alessandro Trolese, presidente del Centro Storico Confcommercio - che si sono dimostrate interessate. Credo che possano essere interessati anche alcuni imprenditori del territorio".

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