Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Progetti Integrati Territoriali: al Parco un contributo di quasi 3 milioni di euro

Il progetto presentato dall'Ente, realizzato con la partecipazione di 53 soggetti, si è aggiudicato il contributo della Regione. L'obiettivo è quello di organizzare una gestione ottimale delle acque del territorio

"Un progetto di qualità che mette in campo azioni rilevanti per la gestione e la crescita del territorio e che ha in sé un importante valore aggiunto: costruire un ampio partenariato mettendo insieme ben 53 soggetti coordinati dall’ente capofila che è il Parco regionale di Migliarino San Rossore. Faccio i miei complimenti per il risultato raggiunto, riconoscendo il buon lavoro svolto e le prospettive, concrete, individuate per la pianura pisana". Così il consigliere regionale Andrea Pieroni commentando la graduatoria del bando relativo ai Progetti Integrati Territoriali pubblicata pochi giorni fa dalla Regione Toscana.

Il progetto 'PIT pianura pisana, dalla fascia pedemontana al mare' ha un valore complessivo di circa 3milioni di euro e sarà finanziato con un contributo di oltre 2milioni e 900mila euro dalla Regione. L’obiettivo che si propone è di quello individuare le caratteristiche specifiche del territorio e organizzare una gestione ottimale delle acque e delle infrastrutture per la loro gestione, considerando anche gli effetti positivi in termini di incremento della biodiversità ed i possibili benefici (anche economici) derivanti dalla riduzione delle emissioni di CO2.

L’ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli è stato  individuato come soggetto capofila del progetto, realizzato con la partecipazione di 53 soggetti, tra i quali il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e del Consorzio 1 Toscana Nord, la Scuola Superiore S. Anna, l’Autorità di Bacino pilota del Fiume Serchio, i Comuni di Pisa, Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano, venti aziende agricole e associazioni agricole professionali come Coldiretti e Ctpb, Cna e Confesercenti per le imprese di trasformazione e ristorazione, e di numerosi altri soggetti pubblici e privati. Di particolare rilievo il partenariato del mondo della ricerca e dell’università, con, oltre alla partecipazione della Scuola Sant’Anna (con l’Istituto Dirpolis), la Scuola Normale Superiore, l’Università di Pisa con il Dipartimento d’Ingegneria ed il Centro 'E. Avanzi', l’Università di Firenze con il Dipartimento di Architettura.

"In graduatoria, tra i progetti ammissibili ma al momento non finanziabili per carenza di risorse  - conclude Pieroni - c’è anche il Pit dei Monti Pisani per un valore di quasi 3 milioni di euro, mi impegnerò perché si possano recuperare i fondi necessari a concedere il contributo cosicché anche un’altra realtà possa beneficiare delle opportunità messe a disposizione dalla Regione Toscana e possa così dare concretezza ad una visione di sviluppo del nostro territorio che si fonda sulla salvaguardia delle tipicità locali".

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