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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca San Giuliano Terme

La rocca di Ripafratta si candida ad un bando progettuale di rigenerazione urbana

L'obiettivo è trasformare il bene in uno spazio multifunzionale in cui possano essere organizzati iniziative ed eventi

La Giunta comunale di San Giuliano Terme ha deciso di candidare la proposta progettuale per il recupero della rocca di San Paolino a Ripafratta all'avviso per la manifestazione d'interesse finalizzata alla definizione di un parco progettuale in materia di rigenerazione urbana e dell'abitare promosso dalla Regione Toscana.
"Si tratta di una scelta - spiega l'assessore alla Progettazione e alla rigenerazione urbana Matteo Cecchelli - che si inserisce nel percorso di recupero del monumento e della rigenerazione urbana della frazione. La rocca di San Paolino a Ripafratta può essere il volano di un nuovo sviluppo turistico e culturale, per la frazione stessa ma anche per il lungomonte e i comuni limitrofi".

La Giunta ha aderito alla manifestazione d'interesse scaturita da un tavolo regionale che la Regione stessa ha costituito in collaborazione con Anci Toscana. L'obiettivo di questa iniziativa è la predisposizione di un 'parco progettuale' in materia di rigenerazione urbana e dell'abitare.
L'obiettivo della proposta progettuale è la formulazione di un progetto di indirizzo che possa orientare e guidare i successivi livelli di approfondimento progettuale, individuando funzioni, fasi e risorse coinvolte. Nella proposta sono state individuate tre funzioni principali e caratterizzanti: la prima didattica e culturale, con la creazione di laboratori didattici, l'incentivazione di forme di apprendimento alternativo e di fruizione escursionistica; la seconda turistica, mirata a intercettare sia i flussi di visitatori interessati alle architetture militari storiche che il turismo locale (all'interno del complesso possono essere individuati percorsi guidati negli scavi archeologici, negli ambienti interni del castello e lungo i camminamenti); la terza incentrata sull'organizzazione di eventi (gli ambienti interni infatti, debitamente organizzati, si prestano a ospitare concerti, rappresentazioni, esposizioni, convegni, conferenze, mostre, fiere e iniziative di vario genere, in parte da realizzarsi all'aperto e in parte al coperto in spazi di nuova realizzazione). L'idea di fondo è quella di dar vita nella rocca a uno spazio multifunzionale, dinamico e flessibile, in cui si possano affiancare o sovrapporre iniziative di diverso tipo, garantendo la tutela del bene storico.

"L'iniziativa consentirà di costituire un parco progettuale regionale in materia di rigenerazione urbana e qualità dell’abitare, avviando contestualmente un percorso strutturato di sostegno e assistenza tecnico-amministrativa ai Comuni interessati - prosegue Cecchelli - il tutto sarà finalizzato a raccogliere le proposte progettuali presenti sul territorio per rispondere tempestivamente alle opportunità che si presenteranno in maniera diretta e indiretta su tutte le linee di finanziamento comunitario, nazionale e regionale".
"La rocca di San Paolino a Ripafratta - commenta il sindaco Sergio Di Maio - è pubblica e iniziative del genere sono possibili proprio grazie a questo grandissimo sforzo che abbiamo messo in campo insieme alla Regione Toscana per l'acquisto del bene storico, ufficializzato lo scorso febbraio, senza dimenticare l'impegno delle associazioni, in particolare la proloco di Ripafratta 'Salviamo la Rocca', dell'Università di Pisa e del Consiglio comunale di San Giuliano Terme".


 
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